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Cronaca

Nasce il comitato "Uniti contro la crisi": primo appuntamento la manifestazione del 28

BRINDISI - Nasce a Brindisi il comitato “Uniti contro la crisi” cui aderiscono lavoratori, studenti, ricercatori, attivisti in movimenti ambientalisti e a difesa dei beni comuni. Il comitato è composto anche (ma non solo) da iscritti alla sinistra radicale o ai sindacati, ma gli aderenti tengono a precisare che l'unione non vuole avere una implicazione prevalentemente politica.

BRINDISI - Nasce a Brindisi il comitato "Uniti contro la crisi" cui aderiscono lavoratori, studenti, ricercatori, attivisti in movimenti ambientalisti e a difesa dei beni comuni. Il comitato è composto anche (ma non solo) da iscritti alla sinistra radicale o ai sindacati, ma gli aderenti tengono a precisare che l'unione non vuole avere una implicazione prevalentemente politica.

"Con questo comitato - scrivono nella nota di presentazione - ci proponiamo di alimentare l'opposizione alle politiche liberiste governative e confindustriali, che ci vengono imposte con la scusa della crisi. Una crisi che diviene per la Fiat e Marchionne l'occasione per smantellare il contratto nazionale di lavoro e con esso le conquiste sociali e i diritti fondamentali ottenuti con dure lotte. La sfida lanciata da Marchionne non è una questione privata tra la Fiat e i suoi operai; essa riguarda tutti noi, come lavoratori e come cittadini, e prefigura un incerto orizzonte futuro.Esprimiamo soddisfazione, vicinanza e sostegno alle lavoratrici e i lavoratori della Fiat che con il loro voto hanno nei fatti respinto un accordo capestro, che viola i principi e i valori alla base della nostra Carta Costituzionale, a partire dalla libertà di scelta e dalla difesa dei propri diritti. Quelle lavoratrici e quei lavoratori hanno condotto una battaglia di civiltà e, con grande dignità e coraggio, non si sono fatti intimidire ed hanno riportato il lavoro al centro del dibattito politico. Su questi presupposti noi ci sentiamo al di là di ogni singola appartenenza di lanciare un appello a tutti affinchè le prossime importanti mobilitazioni a partire dallo sciopero generale della Fiom del 28 gennaio con manifestazione regionale a Bari possano essere una prima occasione di risposta comune".

"Uniti ce la possiamo fare"sarà lo striscione che aprirà le manifestazioni nazionali il 28 gennaio in tutta Italia. "Essere uniti - scrivono - contro questa crisi prodotta da pochi e pagata da tutti come passo necessario per costruire un futuro diverso, migliore". Per adesioni 349 8253718.

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