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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Natale da 236mila euro. "Sempre ai soliti"

BRINDISI – Le iniziative del Natale 2013 organizzate dal Comune di Brindisi, fra mercatini ed eventi di carattere artistico, musicale e culturale, costeranno complessivamente 236mila euro (di cui 156mila destinati al programma “Brindisi a Natale 2013”, 40mila al mercatino e quasi 40mila alle luminarie).

BRINDISI - Le iniziative del Natale 2013 organizzate dal Comune di Brindisi, fra mercatini ed eventi di carattere artistico, musicale e culturale, costeranno complessivamente 236mila euro (di cui 156mila destinati al programma "Brindisi a Natale 2013", 40mila al mercatino e quasi 40mila alle luminarie), con un abbattimento dei costi pari ad alcune decine di migliaia di euro rispetto allo scorso anno, quando il Natale, luminarie comprese, costò oltre 280mila euro.

Il risparmio, insomma, è evidente. Ma il consigliere comunale Pietro Guadalupi, Pdl, si chiede che fine abbia fatto la manifestazione di interesse per eventi estivi ed invernali emanata lo scorso febbraio dall'amministrazione comunale. Negli uffici di Palazzo di città, entro la fine di aprile, pervennero 393 proposte, avanzate complessivamente da 194 proponenti, per lo più enti e associazioni culturali.

"Ma nel programma 'Brindisi a Natale 2013' - fa notare Guadalupi - sono stati inseriti solo 9 eventi fra quelli proposti al Comune nell'ambito della manifestazione di interesse del febbraio 2013. E fra i 9 soggetti ammessi, 5 di questi avevano già ottenuto un contributo la scorsa estate, per l'organizzazione di alcuni eventi che rientravano nel programma dell'Estate brindisina. Fra tutti i soggetti che avevano aderito alla manifestazione di interesse, insomma, ce ne sono solo 5 che non comparivano già nel programma estivo".

"E due di questi sono il club Unesco di Brindisi e l'Arcidiocesi Brindisi - Ostuni (ma che nelle festività natalizie invece ci sono sempre, ndr). Non vedo parvenza di democrazia e collegialità - dichiara ancora Guadalupi - in questo modo di distribuire i fondi indirizzati agli eventi natalizi. A questo punto - prosegue il consigliere comunale - credo sia opportuno che ognuno presenti al Comune la proposta che vuole. A che serve fare una manifestazione di interesse, se poi non se ne tiene conto?".

Le iniziative natalizie, come detto, sono state inserite in due diverse delibere. Il programma "Brindisi a Natale 2013" ha catalizzato 156mila euro. Questi i capitoli di spesa più consistenti: 12mila euro per la rassegna internazionale dei Presepi del club Unesco; 11mila euro più 3mila di rimborso spese per i Suoni della devozione; 5mila euro per "Vivere Natale (iniziative di animazione per i corsi); 3500 euro per il Festival del blues; 6mila euro per "Magicalù a Natale" (musiche e danze con orchestrali, ballerine e majorettes e angolo di degustazione); 5mila euro per il Capodanno al Centro anziani; oltre 13mila euro per la Notte di Capodanno (Ciccio Riccio dance tour più Boom da Bash).

Poi, 10mila euro per "Benvenuto 2014" (spettacolo di fuochi d'artificio al lungomare Regina Margherita); 5mila euro per il "concerto di Capodanno dell'Orchestra sinfonica giovanile del Levante"; 14mila euro per "La grande festa della Befana"; 8mila euro per il concerto della notte di Capodanno di Tony Bungaro. C'è anche la delibera da 40mila euro, al netto del contributo pari a 15mila euro arrivato da Camera di Commercio, Confcommercio e Confesercenti, per il mercatino e gli eventi che vi gravitano intorno.

La torta viene ripartita in questo modo: 4mila euro a pubblicità e comunicazione con poster, volantini e pieghevoli; 11mila euro per animazione, concerti e artisti di strada; 1500 euro per la Siae; 4mila euro per illuminazione artistica, addobbi e ornamenti; 4mila euro per progettazione artistica e organizzazione evento; mille euro per realizzazione dell'impianto elettrico; 3mila euro per manutenzione e vigilanza stand.

Proseguendo, 5mila euro per la selezione di operatori, commercializzazione spazi ed assistenza tecnica; mille euro per l'assicurazione Rc; 2500 euro per il servizio di accoglienza e informazioni; 2mila euro per degustazione e prodotti tipici e dolci tradizionali; 14mila euro per il noleggio delle casette in legno; 2mila per trasporto, montaggio, smontaggio mercatino e strutture per il riscaldamento.

L'attuazione di tale programma, come già avvenuto negli anni 2008, 2009, 2010 e 2011, è stata affidata al Cat (Centro di assistenza tecnica) della Confesercenti provinciale, che "provvederà a garantire - si legge nella relazione introduttiva della delibera - il necessario know-how e la migliore riuscita del progetto, anche in termini di coinvolgimento delle attività operanti nei settori del commercio, del turismo e dei servizi del locale territorio".

Ci sono infine i 40mila euro stanziati per l'allestimento delle luminarie, affidato alla società De Cagna di Maglie, chi aveva già provveduto alle luminarie del Natale 2012 e a quelle delle festività dedicate ai santi patroni Teodoro e Lorenzo.

 

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