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“Natale, operazione meravigliosa dell’assessore: si dimetta”

I Cinque Stelle chiedono che De Maria rassegni la delega alle Attività produttive dopo la vicenda del mercatino. Intanto Confesercenti chiama i negozianti: “Pronti a restituire l’anticipo per le casette”. Silenzio della sindaca

BRINDISI – Forse mai Natale a Brindisi è stato più movimentato di quello 2016, per effetto delle polemiche sulle iniziative e sul mercatino: da un lato i Cinque Stelle chiedono le dimissioni dell’assessore Raffaele De Maria, titolare delle Attività produttive, dall’altro Confersercenti è pronta a restituire gli anticipi di 200 euro che alcuni commercianti hanno versato come acconto sulle casette di legno. Tutto quando manca un mese a Natale e negli altri Comuni vicini le iniziative sono già partite o pronte al debutto.

Raffaele De Maria-2A Brindisi no. E’ il tempo delle contestazioni, della nuova organizzazione invocata in fretta e furia dall’Amministrazione cittadina, sebbene la sindaca Angela Carluccio su questa “storia natalizia” non abbia speso una parola. Silenzio, assordante secondo le opposizioni, con in testa i “soliti” consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle i quali a dispetto della loro prima esperienza politico-amministrativa sono particolarmente attenti. E, infatti, dopo aver seguito il nuovo assessore De Maria come responsabile delle Attività produttive per i Cor, in sostituzione del collega di lista Cosimo Laguercia, sono arrivati alla conclusione: “Deve lasciare”, dicono Stefano Alparone ed Elena Giglio.

“È evidente che nel breve periodo trascorso dalla nomina, De Maria abbia già ampiamente dimostrato quanto sia lontana dall’essere efficace l’azione non solo d’indirizzo ma anche pratica messa in “bella mostra” dall’Assessore”, sostengono. “Derubricata in poco più di ventiquattro ore la questione Cinema Di Giulio e l’ “affidamento incauto”, nonché privo di qualsiasi atto formale che ne legittimasse l’iniziativa, con il quale si davano ad un privato le chiavi dell’immobile per verificarne lo stato per provvedere ad una “sistemazione” per l’allestimento di una mostra dal 5 dicembre al 5 gennaio. Si sono dovuti “scomodare” i vigili del fuoco per certificare l’ovvio, ossia la non agibilità della struttura nonché lo stato di criticità strutturale in cui versa l’immobile”.

“Va sottolineata sia la cronica assenza della Sindaca scomparsa totalmente dalla scena Politica (nella quale in verità mai ha brillato sino ad ora), sia l’intervento risolutivo dell’Assessore all’Urbanistica, Gianpiero Campo che, nel recuperare le chiavi della struttura, ha utilizzato lo stesso metodo dell’Assessore De Maria ovvero iniziativa personale senza atto formale che ne legittimasse l’azione. Ed i dilettanti saremmo noi”, continuano i consiglieri.

stefano alparone ed elena giglio-2“Proseguendo nell’avventurosa azione dell’Assessore De Maria non può sfuggire la “meravigliosa” operazione messa in essere sulle prossime “Festa Natalizie”. Senza riproporre le varie e “lungimiranti” azioni prodotte dall’Assessore che è stato capace in pochi giorni di dire e fare tutto ed il contrario di tutto, basta evidenziare il risultato che, rispetto ad altre realtà, è in colpevole ritardo nell’allestimento di uno scenario degno delle Festività Natalizie, con buona pace dei commercianti e non solo, che attendono questi periodi dell’anno che, in città seriamente amministrazione, rappresentano momenti di elevata attrazione di visitatori, creando (non a Brindisi) un importante volano per l’Economia. Queste le uniche due questioni e meno male, affrontate dall’Assessore, con risultati disastrosi. Appare utile, per rimarcare la necessità delle dimissioni dell’Assessore, ricordare quali siano le deleghe in quota a questo importantissimo Assessorato: Servizi Annonari; Attività Produttive; Agricoltura; Politiche Industriali; Sportello Unico attività produttive; Mercati cittadini; Commercio; Manifestazioni per la promozione prodotti tipici; Esposizioni e fiere.

Qualora l’Assessore non comprenda che per il bene di Brindisi le sue dimissioni siano oltremodo opportune, invitiamo la Sindaca ad agire (verbo al momento mai messo in pratica) e provvedere al ritiro delle Deleghe e alla sostituzione dell’Assessore magari, se ci permette un suggerimento che comunque non ci spetterebbe, con una figura femminile, sanando così la composizione della Giunta ad oggi non conforme alla legge DelRio”.

Se dal Comune tutto tace sotto questo fronte, dalla segreteria della Confesercenti sono partite le prime telefonate ai commercianti che nei giorni scorsi hanno versato, su richiesta della stessa associazione di categoria, un anticipo sull’affitto delle casette per il mercatino di Natale, nonostante l’iniziativa sia stata annullata dopo il protocollo estivo: 200 euro, somma che i negozianti possono ottenere in restituzione, stando al contenuto della chiamata.

Le manifestazioni natalizie sono state azzerate dopo le polemiche legate all’assenza di pubblicità sollevata da altre associazioni e dai negozianti. Dal Comune, il passo indietro con bando per le manifestazioni di interesse che scade il 25 novembre.

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