Cronaca Via Angelo Lanzellotti

Nel tribunale di Brindisi il set di una fiction Rai sulla Terra dei fuochi

Nel tribunale di Brindisi si gireranno alcune scene della fiction prodotta dalla Rai "Io non mi arrendo", in cui l'attore Beppe Fiorello vestirà i panni di un poliziotto, Roberto Mancini, morto di cancro il 30 aprile del 2014, dopo essersi battuto contro gli scempi ambientali perpetrati nella così detta "Terra dei fuochi", in Campania

BRINDISI – Nel tribunale di Brindisi si gireranno alcune scene della fiction prodotta dalla Rai “Io non mi arrendo”, in cui l’attore Beppe Fiorello vestirà i panni di un poliziotto, Roberto Mancini, morto di cancro il 30 aprile del 2014, dopo essersi battuto contro gli scempi ambientali perpetrati nella così detta “Terra dei fuochi”, in Campania.

Il dirigente del Palazzo di Giustizia, Sergio Montanaro, pochi giorni fa ha raggiunto un’intesa con la produzione. Il set verrà allestito fra maggio e giugno nei corridoi e nelle aule in cui si svolgono le udienze, con modalità ancora da stabilire. “Nei prossimi giorni – dichiara Montanaro – definiremo i Il sostituto commissario Roberto Mancini-2dettagli. Faremo il possibile per ridurre al massimo i disagi”.

La fiction tratterà del traffico di rifiuti tossici che affligge la Campania. Il sostituto commissario di polizia Roberto Mancini già nei primi anni 90 denunciò l’opera di devastazione del territorio perpetrata delle ecomafie, come dimostrato dal materiale che lui stesso scoprì durante i sopralluoghi nei centri di stoccaggio. E proprio a causa dell’esposizione alle sostanze tossiche, Roberto Mancini si ammalò di cancro (nella foto a destra, Roberto Mancini).

Buona parte delle scene verrà girata in Puglia. Fra i vari tribunali pugliesi, la scelta è ricaduta su quello di Brindisi per l’ottimo stato di manutenzione dell’edificio di via Lanzellotti. “Nel corso di una recente ispezione – dichiara il dirigente Montanaro – gli ispettori del ministero della Giustizia non hanno avuto nulla da eccepire sulla logistica. Hanno rimarcato che la struttura è ordinata e per nulla fatiscente. Noi cerchiamo di curare anche Beppe Fiorello-2questi aspetti, oltre all’efficienza del servizio. E’ importante che tutti quanti (personale, giudici, avvocati e utenti) stiano in un ambiente decoroso, che ultimamente abbiamo dotato di nuovi armadi e nuove scrivanie”.

Montanaro elogia inoltre gli sforzi profusi dall’amministrazione comunale per tenere in ordine l’immobile e adeguarlo alle nuove esigenze. “Proprio stamattina – dichiara Montanaro – mi sono incontrato con l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Brindisi, Cosimo D’Angelo. Grazie alla solerzia del Comune e a noi che cerchiamo di fare del nostro meglio, il tribunale è tenuto bene”. E nel giro di alcune settimane, all’ingresso del tribunale, dovrebbero essere ultimati i lavori di realizzazione di un fabbricato che ospiterà altri uffici giudiziari. (Nella foto a sinistra, Beppe Fiorello)

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