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Cronaca Fasano

Nell’alcova del centro storico, il bazar della droga: due arresti

FASANO – Avevano trasformato un piccolo appartamento nel centro storico di Fasano, in un covo funzionale all’attività di spaccio, che pare da tempo ruotasse attorno alla piazza cittadina. A smascherare l’alcova galeotta, ci hanno pensato i carabinieri. Il blitz dei militari della stazione di Fasano, eseguito nella tarda serata di ieri e maturato nell’ambito di una specifica attività investigativa tesa a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile – ha consentito di cogliere in flagranza di reato due presunti spacciatori: Mario Pinto (21 anni, fasanese, celibe, operaio, già noto alle forze dell’ordine) e Daniele Dario (22 anni, originario di Monopoli e residente a Fasano, celibe, rappresentante di commercio, anch'egli con precedenti alle spalle).

FASANO - Avevano trasformato un piccolo appartamento nel centro storico di Fasano, in un covo funzionale all'attività di spaccio, che pare da tempo ruotasse attorno alla piazza cittadina. A smascherare l'alcova galeotta, ci hanno pensato i carabinieri. Il blitz dei militari della stazione di Fasano - eseguito nella tarda serata di ieri e maturato nell'ambito di una specifica attività investigativa tesa a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile - ha consentito di cogliere in flagranza di reato due presunti spacciatori: Mario Pinto (21 anni, fasanese, celibe, operaio, già noto alle forze dell'ordine) e Daniele Dario (22 anni, originario di Monopoli e residente a Fasano, celibe, rappresentante di commercio, anch'egli con precedenti alle spalle).

Il personale dell'Arma, attratto dall'insolito via vai di noti assuntori di sostanze stupefacenti, da qualche giorno tenevano sott'occhio la zona. Ieri la decisione di fare irruzione all'interno dell'abitazione: un immobile in disuso, sito in via conversano, nel centro storico di Fasano. Al momento dell'irruzione i militari hanno sorpreso Dario e Pinto, intenti a confezionare dosi di hashish, con cellophane e coltelli intrisi di sostanza resinosa.

Le contestuali operazioni di perquisizione, condotte dai militari, hanno permesso di rinvenire, abilmente occultato sotto il cestello della lavatrice, un panetto di 52 grammi di hashish, nonché, all'interno di una scatola stipata nella credenza, altro hashish suddiviso in dosi e un cipollotto da 3 grammi di cocaina. Complessivamente le forze dell'ordine hanno rinvenuto e posto sotto sequestro a margine del blitz, 65 grammi di hashish e 4 grammi di cocaina, suddivisa in dosi.

Oltre alla sostanza stupefacente, i carabinieri hanno rinvenuto un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, 45 euro (presunto provento dell'attività di spaccio), oltre a una banconota da 20 euro, risultata falsa. La droga, il materiale e il danaro rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro. I due giovani, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa circondariale di Brindisi, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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