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Nelle campagne di Francavilla 2000 confezioni di "Dash" contraffatto

FRANCAVILLA - Si trovavano in un deposito situato nelle campagne di Francavilla Fontana i fustini di detersivo “Dash” contraffatto e sequestrato dalla polizia di Monopoli. Si tratta di circa 2000 confezioni di detersivo, il cui contenuto però non era certamente quello della nota marca.

FRANCAVILLA - Si trovavano in un deposito situato nelle campagne di Francavilla Fontana i fustini di detersivo "Dash" contraffatto e sequestrato dalla polizia di Monopoli. Si tratta di circa 2000 confezioni di detersivo, il cui contenuto però non era certamente quello della nota marca.

A "gestire" il deposito era di fatto un uomo di Francavilla, già denunciato dalle forze dell'ordine. L'irruzione degli agenti del commissariato barese è avvenuto nella prima mattinata di mercoledì: qui si trovavano le prime 1624 di detersivo del tutto identico all'originale. Peccato però che il contenuto fosse decisamente diverso. Così, almeno, è emerso dalle analisi eseguite dalla stessa azienda danneggiata dall'operazione di contraffazione. Altro che detersivo sbiancante che più bianco non si può: i fustini, o fustoni che fossero, contenevano invece polvere di sapone, schiumogeno e polvere di marmo.

Ad avviare i controlli era stata la Procura di Brindisi, titolare dell'indagine: le verifiche erano partite negli esercizi commerciali di Monopoli, e in cinque supermercati era stato scoperto un centinaio di confezioni contraffatte, già esposte sui banchi di vendita.

Per questo motivo, gli agenti del Commissariato stanno valutando esattamente le posizioni e l'eventuale coinvolgimento dei proprietari dei supermercati, per capire se siano anch'essi vittime della truffa o ne siano coautori. Gli inquirenti erano da tempo sulle tracce del detersivo contraffatto, in quanto lo scorso settembre, una volante dello stesso Commissariato, durante un normale controllo ad un tir carico di detersivi, scoprì strani passaggi di carico ed acquisiti all'ingrosso poco chiari. In quell'occasione, gli agenti sequestrarono il tir ed una tonnellata di merce abilmente contraffatta. Allora, furono denunciate per truffa e contraffazione di marchio sei persone. Le indagini continuano anche per accertare i danni commerciali sull'azienda proprietaria del marchio del detersivo contraffatto. Piuttosto remote, invece, le possibilità di danni sulla salute da parte degli acquirenti.

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