Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Neonato morto: autopsia non risolutiva, quattro indagati fra medici e infermieri

Si è svolta nel pomeriggio l'autopsia sul corpo del neonato morto martedì mattina presso l'ospedale Perrino, un paio di ore dopo il parto. Sabato i funerali

BRINDISI – Non è stata risolutiva l’autopsia al quale nel pomeriggio di oggi (23 settembre) è stato sottoposto il neonato morto martedì scorso (20 settembre) presso l’ospedale Perrino di Brindisi. Bisognerà attendere l’esito degli esami istologici sui campioni di tessuto per far luce sulle cause del decesso. Il pm che coordina l’indagine, Simona Rizzo, ha affidato l’incarico per l’esame autoptico al medico legale Domenico Urso.

Consulenti di parte sono stati nominati anche dai famigliari del piccolo, assistiti dall’avvocato Raffaele Pesce, e dalle quattro persone (due medici e due infermieri) iscritte sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo (un atto dovuto, per dar modo agli stessi indagati di essere rappresentati da un perito di parte).

Il dramma abbattutosi su questa famiglia di Oria ha avuto inizio la notte fra lunedì e martedì, quando la madre, alla quarta gravidanza, si è accorta di una perdita di sangue, dopo aver espletato i propri bisogni fisiologici. A quel punto, insieme al marito, si è recata presso l’ospedale Perrino.

Dopo un paio d’ore di ricovero, i medici hanno deciso di procedere con un parto prematuro (il feto era ancora alla 35esima settimana), al termine del quale il neonato è stato intubato e trasferito in Terapia Intensiva. Qui, intorno alle ore 11, si è consumato il tragico epilogo.

Il padre, affiancato dall’avvocato, quello stesso giorno sporse denuncia presso la caserma dei carabinieri della compagnia di Brindisi. Una volta conclusa l’autopsia, la salma è stata restituita ai famigliari. I funerali si svolgeranno a Oria, nel primo pomeriggio di domani.

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