Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Nodo stipendi: schiarita per i netturbini, dipendenti Nubile in stato d'agitazione

La questione stipendi tiene banco sul fronte dei rifiuti. Sia i dipendenti di Ecologica Pugliese che quelli di Nubile battono cassa. Se per i primi, però, proprio in giornata è arrivata una schiarita. Per i secondi, ci sono ancora degli aspetti da chiarire. I netturbini reclamavano gli emolumenti maturati nei primi 17 giorni di novembre, oltre alla tredicesima e quattordicesima

BRINDISI – La questione stipendi tiene banco sul fronte dei rifiuti. Sia i dipendenti di Ecologica Pugliese che quelli di Nubile battono cassa. Se per i primi, però, proprio in giornata è arrivata una schiarita. Per i secondi, ci sono ancora degli aspetti da chiarire. I netturbini reclamavano gli emolumenti maturati nei primi 17 giorni di novembre, quando prestavano ancora servizio per Monteco, oltre alla tredicesima e quattordicesima.

Contattato da BrindisiReport, l’assessore comunale all’Ecologia, Antonio Monetti, assicura che gli operatori saranno pagati nel giro di pochi giorni. “Venerdì – dichiara l’assessore – a ogni lavoratore verrà versata una tantum di 2mila euro che comprende il mezzo stipendio di novembre (la restante metà, da quanto risulta all’assessore, era già stata versata da Ecologica Pugliese, ndr) e una parte della tredicesima. Il saldo, comprensivo della quattordicesima e della quota mancante di tredicesima, verrà pagato entro il 31 dicembre”. 
 

Monteco potrà coprire le spettanze dei suoi ex lavoratori grazie a un bonifico da 500mila euro che fra domani (18 dicembre) e venerdì, da quanto riferito da Monetti, dovrebbe essere effettuato dal Comune, a copertura di una parte del debito maturato dall’amministrazione comunale con la società salentina. 

Per quanto riguarda i dipendenti di Nubile, invece, “il problema – afferma ancora Monetti – è un po’ più complesso”. “C’è la questione – afferma l’assessore – della richiesta del revamping: un processo in atto che dovrebbe essere concluso in tempi brevissimi, in teoria anche in qualche giorno, attraverso una serie di interventi strutturali”. Monetti spiega inoltre che “bisogna fare dei calcoli affidati a un consulente del Comube, per evitare che vengano erogati soldi in più rispetto al Cdr in meno che viene prodotto”. 

I 46 dipendenti della Nubile che operano nel ciclo dei rifiuti fra l’impianto di Cdr e la discarica di Autigno, però, sono in stato d’agitazione. Il sindacato Cobas si è fatto portavoce del loro malessere attraverso una nota diramata nel pomeriggio dal segretario provinciale dell’organizzazione sindacale, Roberto Aprile. “La ditta – afferma Aprile - ha comunicato questa mattina alla nostra organizzazione sindacale nel corso di un incontro che gli stipendi e la tredicesima non possono essere pagati per mancanza di fondi disponibili.”

“Nubile – si legge ancora nella nota dei Cobas - afferma di vantare un credito dai diversi comuni con cui ha rapporti lavorativi per  circa 4 milioni di euro, rendendo la situazione insostenibile dal punto di vista economico”. Per questo, domani mattina , “i lavoratori si recheranno in delegazione presso Comune, Provincia e prefettura nella speranza e convinzione di essere ricevuti, data la particolare situazione che si è venuta a creare”. “La lotta – conclude Aprile - si intensificherà nei prossimi giorni qualora non ci siano da parte dell’azienda risposte positive”.

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