menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Non applicata la "svuota carceri": atti alla Corte Costituzionale

Importante provvedimento del giudice dell’esecuzione presso il Tribunale di Lecce, Simona Panzera, la quale, in data 13 marzo 2017, con ordinanza, ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale su istanza degli avvocati Carmelo Molfetta e Silvio Molfetta del Foro di Brindisi

Importante provvedimento del giudice dell’esecuzione presso il Tribunale di Lecce, Simona Panzera, la quale, in data 13 marzo 2017, con ordinanza, ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale su istanza degli avvocati Carmelo Molfetta e Silvio Molfetta del Foro di Brindisi che avevano promosso incidente di esecuzione.

La vicenda trae origine su impulso della difesa che, nel promuovere incidente di esecuzione, chiedeva la sospensione dell’ esecuzione nell’interesse del proprio assistito e la contestuale rimessione degli atti alla Corte Costituzionale. A parere degli avvocati, infatti, l’ordine di esecuzione per la carcerazione, era carente del contestuale decreto di sospensione della stessa trattandosi, nel caso di specie, di reato non ostativo.

In effetti, il beneficio della sospensione dell’esecuzione della pena, dicono gli avvocati, è riservato soltanto a coloro che sono stati condannati in via definitiva ad una pena detentiva inferiore a 3 anni. Nel caso di specie,  il soggetto nel cui interesse è stato promosso incidente di esecuzione, era stato condannato ad una pena detentiva di anni 4 reclusione e, a parere della Procura di Lecce, non avrebbe avuto diritto ad ottenere, contestualmente all’ordine di carcerazione, anche il decreto di sospensione dell’esecuzione.

I difensori, al contrario, facevano notare che con la nota legge “svuota-carceri” il beneficio di usufruire della misura alternativa alla pena detentiva dell’affidamento in prova al servizio sociale è stato esteso, per taluni casi, anche a coloro i quali hanno ottenuto una condanna sino a 4 anni, pertanto, a rigore di logica,  la sospensione dell’esecuzione dovrebbe essere riconosciuta anche a questi ultimi estendendo, di fatto, il beneficio di cui all’articolo 656 comma 5 del Codice di procedura penale. In caso contrario, vi sarebbe una palese violazione dell’articolo 3 e 27 della Costituzione.

Il giudice delle esecuzioni di Lecce, decidendo sull’incidente di esecuzione per così come innanzi prospettato, ha stabilito che “ritenuto, preliminarmente che l’istanza per la sospensione dell’esecuzione, così per come proposta, risulta ammissibile ”, in riferimento alla sollevata questione di incostituzionalità stabilisce che “ deve ritenersi sussistente la non manifesta infondatezza della questione proposta, sussistendo profili di incostituzionalità dell’art. 656 co. 5 in relazione agli artt. 3 e 27 della Costituzione”.

“Ed invero, il differente regime tra chi risulti condannato a pena infratriennale, e dunque ammesso all’affidamento in prova, e chi risulti condannato a pena infraquadriennale, ammesso all’affidamento in prova allargato, appare conseguente ad un disallineamento sistematico – non colmato in sede di conversione del D.L. 146/2013 con L. 10/2014 mediante modifica dell’Art. 656 co. 5 cit. - idoneo a determinare una ingiustificata disparità di trattamento tra la prima categoria di soggetti, beneficiari della citata sospensione automatica, e la seconda categoria di soggetti, i quali, benché parimenti ammessi alla fruizione delle misure alternative alla detenzione, risultano irragionevolmente esclusi dal regime più favorevole dettato dall’art. 656 co. 5 c.p.p.” 

Il giudice Simona Panzera, in accoglimento del ricorso ex articolo 666 del Codice di procedura penale dunque ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 656 co. 5 c.p.p. in riferimento agli articoli 3 e 27 terzo comma della Costituzione, e ha sospeso il procedimento in corso disponendo l’immediata trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento