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Polizia nelle campagne di Ostuni

Polizia nelle campagne di Ostuni

Non era un amante, ma un bandito

OSTUNI – Si era finto un suo corteggiatore e dopo essersi appartato con lei, con l'aiuto di un complice l'ha rapinata della borsetta al cui interno c'erano 500 euro ed effetti personali. La vittima, una donna di 45 anni di Ostuni, P.M., non ha esitato a raccontare tutto alla polizia e ieri per il rapinatore innamorato sono scattate le manette sulla base di un'ordinanza emessa dal gip Valerio Fracassi su richiesta del pubblico ministero Luca Bucchieri.

OSTUNI - Si era finto un suo corteggiatore e dopo essersi appartato con lei, con l'aiuto di un complice l'ha rapinata della borsetta al cui interno c'erano 500 euro ed effetti personali. La vittima, una donna di 45 anni di Ostuni, P.M., non ha esitato a raccontare tutto alla polizia e ieri per il rapinatore innamorato sono scattate le manette sulla base di un'ordinanza emessa dal gip Valerio Fracassi su richiesta del pubblico ministero Luca Bucchieri.

L'arrestato, l'accusa di rapina, un 41enne di Carovigno, già noto alle forze dell'ordine, Sante Lanzilotti. I fatti risalgono a quest'estate quando la vittima di questa rapina si recò presso gli uffici del commissariato di polizia di Ostuni per sporgere denuncia contro due individui che l'avevano raggirata e poi rapinata. Un colpo, da quanto hanno accertato i poliziotti, studiato a tavolino e messo a segno con precisione.

Lanzilotti, fingendosi uno spasimante della 45enne, dopo aver preso con lei contatti telefonici la invitò per una passeggiata in auto. I due se ne andarono in giro per le vie della Città Bianca e a notte fonda si appartarono in contrada Tamburroni (dove oltretutto vive Lanzilotti). Mentre erano in auto comparve un rapinatore armato di pistola e incappucciato, che dopo aver aperto con violenza la portiera dal lato della donna minacciò la stessa e si fece consegnare la borsa, scaraventando poi la vittima fuori dall'abitacolo.

Il rapinatore entrò in auto e si diede alla fuga insieme al finto corteggiatore, in direzione Carovigno. La 45enne capì solo allora di essere stata tratta in inganno. Abbandonata di notte in campagna e senza una scarpa. Raggiunto il centro cittadino, grazie all'aiuto di un automobilista di passaggio, non esitò a recarsi al commissariato di polizia e raccontare l'accaduto.

Le indagini furono avviate subito e sulla base di una serie di elementi acquisiti all'esito di numerosi accertamenti, anche di natura tecnico-scientifica, i due rapinatori furono individuati. Si trattava di Sante Lanzilotti (il corteggiatore) e M.D.C. di 32 anni (l'esecutore materiale della rapina). Il 14 dicembre a conclusione delle indagini è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare.

Le indagini proseguono e non si esclude che, a breve, possano essere emessi ulteriori misure cautelari. Sante Lanzillotti ha alle spalle una serie di trascorsi penali. Era lui, peraltro uno dei tre soggetti che erano andati a comprare hascisc dal macellaio Mario Flore, detto La Fragnara, poco prima dell'arresto di quest'ultimo nella serata del 14 dicembre (fu trovato in possesso di quattro chili di droga).

L'estate scorsa, inoltre, Lanzilotti fu tratto in arresto perchè ritenuto responsabile di favoreggiamento personale per aver ospitato nella sua casa rurale in contrada Tamburroni il rapinatore - latitante ostunese Matteo Lacorte.

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