Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Non ha rispettato gli obblighi: giovane brindisino dai domiciliari al carcere

Torna in carcere il brindisino Davide Pepe, di 26 anni, assurto in più circostanze agli onori della cronaca per fatti avvenuti in contesti malavitosi. Il giovane è stato raggiunto da un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Bologna per una pregressa violazione degli obblighi che gravavano sul suo conto

BRINDISI – Torna in carcere il brindisino Davide Pepe, di 26 anni, assurto in più circostanze agli onori della cronaca per fatti avvenuti in contesti malavitosi. Il giovane è stato raggiunto da un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Bologna per una pregressa violazione degli obblighi che gravavano sul suo conto.

Pepe è stato prelevato dalla sua abitazione, dove si trovava recluso in regime di domiciliari, dai carabinieri del Norm (Nucleo operativo e radiomobile) della compagnia di Brindisi. Adesso si trova nella casa circondariale di Brindisi in via Appia.

Nonostante la sua giovane età, Pepe ha collezionato numerosi provvedimenti restrittivi. Uno dei più recenti risale al maggio del 2014, quando i poliziotti della squadra mobile gli notificarono un’ordinanza di custodia cautelare per una brutale rapina messa a segno nel febbraio dello stesso anno ai danni della gioielleria Valenti di Parma, i cui proprietari vennero immobilizzati.  Pepe agì insieme ad un altro brindisino noto alle forze dell’ordine. Il bottino fu di quasi un milione di euro. 

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