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Norman Atlantic, 32 indagati per il naufragio: 12 morti e19 dispersi

Notificati gli avvisi di conclusione per la tragedia del 28 dicembre 2018: contestate diverse negligenze, 64 feriti

BRINDISI – Rischiano di finire sotto processo gli indagati nell’inchiesta sul naufragio della nave Norman Atlantic, avvenuto la notte del 28 dicembre 2014: la Procura di Bari ha chiuso l’inchiesta procedendo con la notifica di 32 avvisi, contestando – a vario titolo – i reati di cooperazione colposa in naufragio, omicidio colposo e lesioni colpose plurime e anche numerose violazioni sulla sicurezza e al codice della navigazione.

L’inchiesta

I destinatari degli avvisi di conclusione sono 30 persone fisiche e due società, nei confronti di tutti i pm titolari del fascicolo ritengono che ci siano gli estremi per la contestazione di condotte penalmente rilevanti con riferimento a quel che avvenne la notte di quattro anni fa, quando a bordo della nave divampò un incendio e l’imbarcazione divenne rogo mortale per 12 persone. In 19 risultano ad oggi dispersi, 64 rimasero feriti. Erano tutti passeggeri della Norman Atlantic: a bordo salirono 500 persone, 55 erano i componenti dell’equipaggio.

La motonave venne rimorchiata nel porto di Brindisi e per le operazioni di spegnimento delle fiamme e di messa in sicurezza dell’imbarcazione lo scorso anno sono stati premiati dall’ex Ministro di Trasporti, Graziano Del Rio, i marittimi dell’impresa portuale Barretta di Brindisi.

Le condotte contestate

Tutti gli indagati, a questo punto, hanno venti giorni di tempo per chiedere di essere interrogati. Nello stesso lasso di tempo, possono presentare memorie difensive oppure chiedere ai pm lo svolgimento di ulteriori accertamenti.

La notifica degli avvisi di conclusione, solitamente prelude all’esercizio dell’azione penale da parte dei pubblici ministeri, con la richiesta di rinvio al giudizio del Tribunale.

A giudizio dei pm Ettore Cardinali e Federico Perrone, le verifiche delegate alla Capitaneria di porto, hanno portato a una serie di negligenze, soprattutto sulla valutazione dei rischi e sulla organizzazione delle operazioni di evacuazione della nave, che avrebbero causato il naufragio e la morte di alcuni passeggeri.



 

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