Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Norman Atlantic, l'elicotterista del Sar: "Così abbiamo salvato 56 naufraghi"

Gli elicotteristi dell'84esimo Centro Sar di Gioia del Colle hanno svolto un ruolo determinante nelle operazioni di soccorso dei naufraghi a bordo del traghetto Norman Atlantic. Se non fosse stato per il loro intervento, il bilancio della tragedia sarebbe stato ancora più drammatico. Uno dei primi a raggiungere la nave è stato il maresciallo Fernando Rollo

BRINDISI – Gli elicotteristi dell’84esimo Centro Sar di Gioia del Colle hanno svolto un ruolo determinante nelle operazioni di soccorso dei naufraghi a bordo del traghetto Norman Atlantic. Se non fosse stato per il loro intervento, il bilancio della tragedia, già di per sè pesante, sarebbe stato ancora più drammatico. Uno dei primi a raggiungere la nave è stato il maresciallo Fernando Rollo, che BrindiSireport ha ascoltato stasera sulla banchina di Costa Morena Nord, mentre i vigili del fuoco, con il supporto di un rimorchiatore dell’impresa “Fratelli Barretta”, erano intenti a spegnere le fiamme sviluppatesi nei ponti 3 e 4.

“Con il mio equipaggio – dichiara Rollo - siamo partiti dalla nostra base di Gioia del Colle e siamo arrivati in tempi brevissimi sulla nave, al largo della Grecia. Le raffiche di vento erano fortissime. La visibilità era scarsa. Da qui è nata l’esigenza di andare sulla nave per cercare di recuperare quante più persone possibili. Le abbiamo trovate infreddolite, impaurite e bagnate. Abbiamo visto tanti bambini. Era una situazione davvero difficile”. Il meresciallo Fernando Rollo-2

Gli elicotteri dell’Aeronautica militare sono riusciti a trarre in salvo 56 persone: un’impresa davvero ardua. “Le condizioni del meteo e del mare – spiega Fernando Rollo – erano proibitive per i piloti. Ma l’addestramento ci prepara a reagire in qualsiasi momento a ogni tipo di emergenza”. Anche l’equipaggio del Norman Atlantic ha dato il suo contributo.

“Per quanto mi riguarda – afferma il maresciallo Rollo – c’è stata piena collaborazione con i membri dell’equipaggio. Mi sono tenuto in contatto con un ufficiale che mi ha fatto una stima delle persone a bordo della nave e mi ha riferito che l’incendio non era ancora sotto controllo. Non c’era tempo da perdere. Col verricello abbiamo prelevato quanta più gente possibile” (Nella foto a destra, il maresciallo Fernando Rollo).

L’84esimo Centro Sar, dunque, ancora una volta è stato in prima linea in una situazione di estrema emergenza. Questo reparto, fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare, è stato a Brindisi per 33 anni, fino al settembre del 2012. E nei brindisini è ancora vivo il dolore per il tributo di sangue pagato dal Sar il 28 ottobre 2008, quando 8 uomini  bordo dell’elicottero Hh3f n. 10 persero la vita a seguito di un terribile impatto con il terreno, mentre sorvolavano i cieli della Francia. Erano diretti a Florannes (Belgio) per un’esercitazione militare. 

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