Cronaca

Norman Atlantic: nuova ispezione di pm e medici legali. Riprese ricerche corpi

Sta per iniziare un sopralluogo di inquirenti e investigatori a bordo della Norman Atlantic, la nave su cui il 28 dicembre scorso è divampato un incendio e che è ora ormeggiata al porto di Brindisi. Sono presenti i due sostituti procuratori di Bari titolari del fascicolo di indagine per naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni

BRINDISI - Nuovo sopralluogo di inquirenti e investigatori a bordo della Norman Atlantic, la nave su cui il 28 dicembre scorso è divampato un incendio e che è ora ormeggiata al porto di Brindisi. Sono presenti i due sostituti procuratori di Bari titolari del fascicolo di indagine per naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni, Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano, oltre al medico legale Francesco Introna e a un pool dell’istituto di medicina legale di Bari. Sul posto anche la capitaneria di porto di Brindisi e Bari e la scientifica di polizia e carabinieri.

Le ispezioni riprendono dopo che per diversi giorni hanno operato a bordo solo i vigili del fuoco oltre che i tecnici di una ditta specializzata per eliminare il fumo rimasto nei livelli inferiori del traghetto, i ponti 1 e 2 nei quali, è stato accertato, non si è sviluppato alcun rogo. Proprio in quelle aree è stato tentato oggi l’accesso, anche al fine di proseguire le ricerche di eventuali corpi di persone che risultano disperse o di clandestini che, dai racconti dei superstiti, potrebbero aver effettuato il viaggio nei garage della Norman Atlantic.

Aggiornamento delle ore 19.20 - E’ stato da poco ultimato il sopralluogo sulla Norman Atlantic dei due pm di Bari Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano, di investigatori e medici legali: nessun corpo è stato rinvenuto nei locali che sono stati ispezionati. Lo ha riferito ai giornalisti il pm Cardinali: “Al momento nessun riscontro. Abbiamo ispezionato tutti i garage della nave, abbiamo fatto accesso al ponte 1 e 2 e anche alla sala macchine. L’analisi più approfondita potrà essere fatta solo con la smassificazione della nave, quindi svuotando la nave del contenuto”.

Sulle cause dell’incendio: “Stiamo valutando tutti gli elementi che dovranno essere amalgamati al contenuto delle scatole nere”. Confermato anche che nei livelli più bassi della nave, i ponti 1 e 2, non c’è stato incendio che invece si è concentrato sui ponti 3 e 4. E’ stato possibile inoltre verificare che la nave “galleggia”.

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