Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Strada per Pandi

Nubile: stipendi ancora in ritardo, proclamato sciopero. Caos ai cancelli

Si sono vissuti momenti di tensione, stamani, all'esterno dell'impianto di biostabilizzazione sulla strada per Pandi gestito da Nubile, nel corso di un sit-in organizzato da alcuni lavoratori del sindacato Cobas per la mancata corresponsione della mensilità di marzo. Sul posto sono intervenuti alcuni agenti della polizia municipale e il dirigente dell'ufficio Lavori Pubblici

BRINDISI – Si sono vissuti momenti di tensione, stamani, all’esterno dell’impianto di biostabilizzazione sulla strada per Pandi gestito da Nubile, nel corso di un sit-in organizzato da alcuni lavoratori del sindacato Cobas per la mancata corresponsione della mensilità di marzo. Sul posto sono intervenuti alcuni agenti della polizia municipale e il dirigente dell’ufficio Lavori Pubblici del Comune di Brindisi, Fabio Lacinio, poiché l’afflusso dei camion carichi di rifiuti procedeva a rilento.

Da quanto si apprende da una nota firmata dal segretario provinciale del Cobas, Roberto Aprile,  “la ditta Nubile intanto sta facendo entrare all’impianto di Cdr solo i camion  dei comuni che stanno pagando (io riferimento è ai canoni per il servizio di conferimento dei rifiuti soli e urbani, con cui sarebbero Fabio Lacinio all'esterno dell'impianto di biostabilizzazione gestito da Nubile-2in regola non più di 3 comuni, fra cui Brindisi, dei 19 della provincia di Brindisi, ndr),creando una situazione davvero calda”.

Anche questo mese, insomma, si sta riproponendo una situazione che va avanti dei mesi, con Nubile che attribuisce alle inadempienze dei Comuni le responsabilità del ritardo con cui gli stipendi arrivano nelle tasche dei lavoratori. Quest’ultimi, però, esasperati da questo “balletto”, minacciano lo sciopero. E’ lo stesso sindacato Cobas a proclamare la mobilitazione per il 30 aprile. 

“Avremmo voluto uno sciopero immediato a fronte di una situazione insopportabile, ma le leggi sullo sciopero sui pubblici servizi ce lo impediscono”.

A detta di Aprile, “solo la pazienza dei lavoratori ha evitato che la situazione degenerasse in qualcos’altro”. “Avevamo sperato che l’intervento della Prefettura dello scorso mese  - prosegue il segretario provinciale del Cobas - avesse messo un po’  di pace in questa situazione  , ma ci eravamo sbagliati. Le cose continuano ad andare nella stessa maniera , se non addirittura peggio”. 

Il Cobas chiede “alla prefettura che imponga alla ditta Nubile e agli altri attori di questa assurda vicenda il rispetto di ciò che è stato convenuto. Anche perché la pazienza dei lavoratori si sta finendo; per questo pensiamo ad una prossima manifestazione  agli uffici della ditta Nubile”.

“Abbiamo saputo  - conclude Aprile - che il sindaco di Brindisi è intervenuto su questa questione, scrivendo ai comuni e alla Prefettura. Noi sappiamo solo che i lavoratori devono essere pagati; questo deve farlo il datore di lavoro”.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nubile: stipendi ancora in ritardo, proclamato sciopero. Caos ai cancelli

BrindisiReport è in caricamento