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L'ospedale Perrino di Brindisi

L'ospedale Perrino di Brindisi

Nuova morte al Perrino, scatta la denuncia

SAN DONACI - E’ stato depositato oggi pomeriggio presso la stazione dei carabinieri di San Donaci l’esposto dei famigliari di Giovanni Fortunato il 36 morto il 19 agosto scorso all’ospedale Perrino di Brindisi per una sospetta peritonite.

SAN DONACI - E' stato depositato oggi pomeriggio presso la stazione dei carabinieri di San Donaci l'esposto dei famigliari di Giovanni Fortunato il 36 morto il 19 agosto scorso all'ospedale Perrino di Brindisi per una sospetta peritonite dopo che era stato ricoverato per un ictus e sottoposto a un intervento chirurgico per una lesione gastro intestinale.

I famigliari dell'uomo si sono rivolti all'avvocato Raffaele Missere: chiedono, se necessario, la riesumazione della salma per accertare l'effettiva causa del decesso del congiunto e per sapere se sia imputabile a un errore medico, se cioè Fortunato sia effettivamente vittima di un caso di malasanità.

Nella denuncia è contenuta tutta la ricostruzione dei fatti. A quanto si è appreso il primo ricovero dell'uomo risale al 6 agosto scorso, presso l'ospedale di San Pietro Vernotico. Lo stesso giorno fu dimesso ma le sue condizioni si sonoaggravate tanto da necessitare del ricovero al Perrino di Brindisi, per un presunto ictus. Il 17 agosto, poi, l'uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Il 36enne è morto due giorni dopo. Subito i parenti si erano recati presso il posto fisso di polizia, per rivendicare un minimo di chiarezza sull'evoluzione della vicenda.

Non era stata formalizzata però alcuna denuncia e difatti, senza la disposizione di alcun approfondimento medico legale, erano stati celebrati i funerali, il 20 agosto, e poi effettuata normalmente la sepoltura. Oggi il via all'inchiesta: titolare del fascicolo è il pm di turno presso la procura di Brindisi, Savina Toscani.

Si indaga per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. Nelle prossime ore potrebbe essere disposta la riesumazione della salma e quindi anche l'autopsia. In quel momento saranno anche iscritti sul registro degli indagati, come atto dovuto, i nomi dei medici e del personale sanitario che si è occupato del caso. Le indagini sono delegate ai carabinieri di San Donaci, al comando del luogotenente Francesco Lazzari e ai militari della compagnia di Francavilla Fontana, al comando del capitano Giuseppe Prudente.

Si tratta del secondo decesso per peritonite in pochi giorni e della seconda inchiesta avviata dalla magistratura su reparti del Perrino su impulso dei parenti: il 9 agosto era morto a causa di una occlusione intestinale il 69enne di San Pancrazio, Giovanni Leo: il pm titolare del fascicolo, Milto Stefano De Nozza, indaga per omicidio colposo a carico di 10 medici dell'unità ospedaliera del capoluogo.

 

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