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Ci risiamo: nuova revoca del servizio rifiuti a Ecologica Pugliese

Bandi su bandi, ricorsi su ricorsi, e soprattutto una situazione sempre più ingarbugliata nel settore dell’igiene urbana a Brindisi dove non si riesce a portare a conclusione una gara senza che non giunta uno stop dalla giustizia amministrativa

BRINDISI – Bandi su bandi, ricorsi su ricorsi, e soprattutto una situazione sempre più ingarbugliata nel settore dell’igiene urbana a Brindisi dove non si riesce a portare a conclusione una gara senza che non giunta uno stop dalla giustizia amministrativa. Ed ecco, dopo lo show dei sopralluoghi dei giorni scorsi, che dal Comune arriva l’ennesimo provvedimento di revoca del servizio a Ecologica Pugliese, ditta, come si ricorderà, chiamata a Brindisi dalla precedente maggioranza Consales, i cui sostenitori oggi sono alleati dell’attuale sindaco Angela Carluccio.

In attesa della impugnativa degli avvocati di Ecologica Pugliese, ecco la spiegazione che in serata è giunta dal municipio: “Facendo seguito allo scadimento del servizio di raccolta rifiuti urbani che ha comportato negli ultimi giorni l’insorgere di una evidente e attestata emergenza igienico-ambientale nell’intera città di Brindisi e al sopralluogo effettuato nella giornata di ieri dalla sindaca in alcuni quartieri, l’amministrazione comunale ha determinato la revoca immediata del servizio attualmente svolto dalla ditta Ecologica Pugliese Srl, con obbligo in capo alla stessa ditta di permanere nel servizio esclusivamente per il tempo strettamente necessario al completamento delle procedure di gara in corso con bando biennale”.

“In data 21 novembre 2016 l’Ecologica Pugliese aveva comunicato tra l’altro che ‘sono stati rimossi tutti i rifiuti presenti sul territorio comunale’. Ma dai successivi controlli effettuati anche personalmente dalla sindaca Carluccio  - con tanto di video - si era constatato il permanere del grave stato di pericolo per la presenza sul territorio comunale di notevoli ammassi di rifiuti”, prosegue il comunicato del Comune.

Ma ci sono anche tutti quegli stipendi per i quali il Comune si è dovuto sostituire nei pagamenti alla ditta incaricata del servizio, anche se la ditta ha risposto che la colpa era del Comune che non pagava nei tempi stabiliti le tranche dovute per la raccolta dei rifiuti: “Il tutto va ad aggiungersi ai numerosi interventi sostitutivi da parte dell’amministrazione comunale che si è fatta carico già per tre volte di intervenire direttamente nel pagamento dei lavoratori a causa del mancato pagamento delle retribuzioni da parte dell’Ecologica Pugliese Srl”.

“Il provvedimento (di che tipo non viene spiegato, ndr) è stato già notificato alla ditta Ecologica Pugliese, a tutte le autorità competenti e all’Anas (forse l’Anac, l’autorità anticorruzione, ndr) per eventuali provvedimenti di competenza. Il Comune di Brindisi indirà immediatamente un bando-ponte per la copertura del servizio in attesa del pronunciamento sul ricorso presentato dallo stesso Ente al Consiglio di Stato relativamente al bando già pubblicato e impugnato da Ecologica Pugliese davanti al Tar”.

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