Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Nuove macchine al Perrino per combattere i tumori: "Dedicate a Melissa"

Giornata importante all’Unità operativa di Radiologia dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, uno dei reparti d’eccellenza dell’ospedale cittadino che con due nuove acquisizioni tecnologiche inaugura un percorso di migliorie che interesserà l’intera struttura ospedaliera

BRINDISI - Giornata importante all’Unità operativa di Radiologia dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, uno dei reparti d’eccellenza dell’ospedale cittadino che con due nuove acquisizioni tecnologiche inaugura un percorso di migliorie che interesserà l’intera struttura ospedaliera. “Oggi abbiamo inaugurato due apparecchiature altamente performanti (un acceleratore lineare e una Tac-simulatore) in uno dei reparti più all’avanguardia della struttura brindisina - spiega ai microfoni di BrindisiReport.it il direttore generale della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone - ma non solo, siamo riusciti ad ammodernare l’intera area trattamenti, dai locali adibiti all’accoglienza dei pazienti a quelli in uso al personale medico. Accorgimenti, si spera, che aiuteranno a migliorare la fruizione del reparto.”

Radio terapia 4-2La palazzina che accoglie i locali dell’Unità Radioterapia ha infatti subito un’opera di restyling, con accorgimenti, seppur piccoli, che cercheranno di migliorare le sensazioni dei pazienti: nella sala bunker, per esempio, dove è posizionato l’acceleratore lineare ( una macchina utilizzata per la terapia antitumorale che permette una maggiore precisione nell’individuazione della malattia aumentando di conseguenza le probabilità di incidere positivamente con la terapia) è stato installato un pannello che raffigura un “cielo luminoso”, mentre nella sala d’attesa è presente una gigantografia retroilluminata del porto di Brindisi.

“Iniziamo da questo reparto - continua il dg Pasqualone, che questa mattina (19 maggio) ha presentato, insieme al primario del reparto di Radioterapia, il dottore Maurizio Portaluri, le due dotazioni tecnologiche - per proseguire con l’intero ospedale “Perrino”. Lo rifaremo nuovo. Per quanto riguarda la parte interna, posso dire che i lavori partiranno tra 10/15 giorni, stiamo aspettando l’approvvigionamento dei materiali da parte delle ditte che si occuperanno dell’appalto. I lavori che interesseranno la parte esterna invece dovrebbero partire ad agosto o subito dopo il periodo estivo, da oggi a 60 giorni il progetto sarà terminato e si potrà dare il via a tutto l’iter.”

radio terapia 3-2Un impegno importante preso dalla dirigenza Asl che dovrebbe segnare una svolta nel settore sanitario provinciale, l’ospedale alle porte della città necessità da tempo di un opera di rivalutazione. Molte sono le problematiche segnalate nel tempo anche da BrindisiReport.it, ed è vero anche che la nuova dirigenza, appena insediatasi, ha dato segnali positivi di cambiamento.

“L’acquisizione della nuova apparecchiatura è essenziale per portare benefici a tutti gli ammalati di tumore nella nostra provincia - dichiara il dottor Portaluri - il “Trilogy”, questo il nome dell’acceleratore lineare dal costo di un milione e cinquecento mila euro, consentirà di offrire ai pazienti metodiche più avanzate di radioterapia, cercando di essere più efficaci e incisivi durante tutto il processo medico.”

“Voglio dedicare questo momento positivo - conclude il direttore dell’Asl, Pasqualone - alla memoria di Melissa Bassi.” Con questo ultimo pensiero si conclude la presentazione dei nuovi macchinari nell’Unità operativa di Radioterapia dell’ospedale “Perrino”, l’ottimismo nei presenti e la serietà delle forze messe in campo dovrebbe far sperare, cosa non usuale, all’inizio di un nuovo corso nella sanità locale.

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