Cronaca

Droga in casa: il fratello lo scagionò, ma il giudice lo fa arrestare di nuovo

Nuovo arresto nei confronti di una persona residente a Mesagne che lo scorso 27 maggio venne sorpresa con 320 grammi di hascisc nascosti presso la propria abitazione, con la complicità del fratello

La droga sequestrata ai fratelli Sanfedino

MESAGNE – Nuovo arresto nei confronti di una persona residente a Mesagne che lo scorso 27 maggio venne sorpresa con 320 grammi di hascisc nascosti presso la propria abitazione, con la complicità del fratello. Si tratta del 37enne Angelo Sanfedino. Questi venne scarcerato quattro giorni dopo l’arresto in quanto il fratello Michael, di 25 anni, si accollò tutte le colpe.

Ma il pm, per nulla convinto da questa versione dei fatti, ha avanzato al gip una nuova istanza di custodia cautelare. Il provvedimento restrittivo, emesso ieri (25 giugno), è stato emesso dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di San Vito dei Normanni diretti dal maresciallo Francesco Bavia, i quali hanno nuovamente arrestato Angelo Sanfedino in regime di domiciliari.

La sostanza stupefacente recuperata lo scorso 27 maggio, quando scattò l’arresto in flagranza di reato, era  suddivisa in 40 stecche da 5,5 grammi ognuna, pronte alla vendita, mentre un panetto da cento grammi doveva essere ancora suddiviso e confezionato in dosi.

Tutto era custodito in un mobile della stanza da letto. I militari giunsero sulle tracce dei due fratelli dopo una meticolosa attività investigativa. Intorno alle ore 15 del 27 maggio, Michael venne fermato per un controllo vicino alla sua abitazione. Il giovane tentò di darsi alla fuga, barricandosi in casa. A quel punto i carabinieri fecero irruzione e trovarono anche Angelo, procedendo con il sequestro della droga. 

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