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Misterioso odore di bruciato in città: numerose telefonate ai pompieri

Da chiarire la causa di un forte odore acre che per tutta la serata di martedì, e fino a notte inoltrata, ha pervaso Brindisi. Ai vigili del fuoco non risultano incendi

BRINDISI – Almeno una decina di telefonate da diversi quartieri della città, ma nessuna traccia di incendi. E’ da capire l’origine di un odore acre di bruciato che a partire dal tardo pomeriggio di ieri (17 settembre) ha pervaso Brindisi. L’odore era talmente intenso da provocare un senso di bruciore in gola. Numerose famiglie hanno chiuso le tapparelle. Cittadini residenti nei quartieri Sant’Elia, Commenda, Santa Chiara e nel centro hanno contattato il 115 per chiedere se vi fossero degli incendi in atto, ma i pompieri, salvo interventi di routine, hanno trascorso una nottata tranquilla. Una telefonata in tarda serata è arrivata anche al comando di polizia locale. 

Nessuna segnalazione, invece, al centralino dell’Arpa Puglia. Gli esperti dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione dell’ambiente a tal proposito fanno presente come situazioni analoghe a quella di ieri sera si verifichino quando il vento soffia da Sud. Al contrario, quando ci sono venti da nord, la città è risparmiata da eventi odorigeni. Ma non si sa al momento se il forte odore percepito ieri sera sia riconducibile all’accensione di sterpaglie o a qualche altro problema. 

"In merito all'aria irrespirabile segnalata ieri sera da tantissimi cittadini abbiamo chiesto ad Arpa informazioni. Siamo in attesa di riceverle. Appena le avremo le comunicheremo", fa sapere intanto il sindaco Riccardo Rossi sui social.

Articolo aggiornato alle ore 16.04 del 18 settembre 2019 (annuncio del sindaco)

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