menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Odori nauseabondi nel centro abitato: "Diteci cosa stiamo respirando"

Cittadini e amministratori di opposizione si sono rivolti agli organi competenti ma al momento nessuno è riuscito a risolvere questa situazione

CELLINO SAN MARCO – Uno strano odore nauseabondo simile a quello della fogna sta invadendo alcune zone di Cellino San Marco da circa un mese. Cittadini e amministratori di opposizione si sono rivolti agli organi competenti ma al momento nessuno è riuscito a risolvere questa situazione che adesso sta diventando anche preoccupante. Il 12 settembre scorso una cittadina, consigliere di opposizione del gruppo Ricostruiamo Cellino, Simona Cesano, ha richiesto l’intervento dell’Arpa dopo aver contattato altri organi e non aver avuto risposte rassicuranti.

Le lamentele arrivano da alcune zone del paese ben precise, l’area intorno al cimitero e la puzza si sente in alcune fasce orarie. Chi vive nella zona si chiede se quell’odore nauseabondo che li costringe a chiudere le finestre è pericoloso per la salute o no. Al momento la risposta a questo dubbio non è giunta da nessun organo. Eppure da circa un mese l’aria in alcune zone di Cellino è irrespirabile.

“I dipendenti dell’Ufficio tecnico comunale, contattati telefonicamente, hanno assicurato di aver effettuato tutti i controlli alla rete fognaria non riscontrando nulla. Il vice sindaco, a seguito di lamentele da parte di numerosi cittadini, ha chiarito rispondendo tramite social network, che i cattivi odori erano causati dal malfunzionamento dei depuratori di un’azienda locale, e che si era già provveduto alla riparazione del guasto”, si legge nella segnalazione avanzata ad Arpa Puglia.

“Tuttavia ad oggi i cattivi odori persistono e sono diventati ancora più sgradevoli scatenando le lamentele di molti cittadini che sollecitano interventi volti alla risoluzione del problema in quanto preoccupati di eventuali rischi di inquinamento atmosferico e idrico. Si chiede pertanto un vostro intervento affinché possa essere chiarita la natura del problema e rassicurata l’intera popolazione del comune di Cellino San Marco garantendogli un ambiente salubre e aria respirabile”.

Arpa Puglia ha accolto la richiesta inoltrandola a chi di competenza e facendo sapere che avrebbe fornito la risposta con eventuali dati entro 30 giorni. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento