Cronaca

Oltre 60 brindisini nelle acque gelide della Conca per il tuffo di Capodanno

Stavolta il meteo non ha regalato brutte sorprese. Il mare era calmo. Il freddo, tutto sommato, sopportabile. In 60 si sono calati nelle acque della Conca per il tuffo di Capodanno 2015, posticipato di qualche giorno rispetto all'1 gennaio, proprio a causa delle bizze del vento. In realtà, le persone iscritte erano 140

BRINDISI – Stavolta il meteo non ha regalato brutte sorprese. Il mare era calmo. Il freddo, tutto sommato, sopportabile. In 60 si sono calati nelle acque della Conca per il tuffo di Capodanno 2015, posticipato di qualche giorno rispetto all’1 gennaio, proprio a causa delle bizze del vento. In realtà, le persone iscritte erano 140 (Video). Ma buona parte di queste, nel frattempo, è dovuta rientrare nelle diverse località di residenza sparse nel Centro-Nord Italia.

Intorno alle 10,30, la strada litoranea a nord di Brindisi già brulicava di auto. Sulla scogliera si erano assiepati centinaia di brindisini, in attesa dell’ora X, Tuffo di Capodanno 2015 7-2fissata per le 11. C’erano alcuni bimbi di 8 anni che si sono tuffati con le mute. Il tuffatore più anziano aveva quasi 80 anni d’età. Prima del tradizionale count-down scandito dal presentatore della manifestazione, il giornalista Nico Lorusso dell’associazione “Summertime animazione & spettacolo”, il parroco don Luca D’Agnano ha benedetto le acque.

Un minuto di silenzio è stato rivolto anche alle vittime dell’alluvione di Genova e ai passeggeri che hanno perso la vita nella sciagura del traghetto Norman Atlantic. Poco dopo le 11, tutti in acqua. Qualcuno ha resistito in mare pochi secondi. I più coraggiosi non volevano proprio saperne di tornare sulla terra ferma. Anche la mascotte della kermesse, il cane di uno dei partecipanti, ha voluto saggiare le acque della Conca.

Il tutto si è svolto in una cornice di sicurezza garantita da una squadra di vigili del fuoco del Nucleo sommozzatori, da due squadre di terra dei pompieri e da una pattuglia di agenti della Polizia municipale.

Non sono mancati i momenti di goliardia, accompagnati ovviamente dall’importante iniziativa benefica che anche quest’anno ha connotato il Tuffo, giunto alla sesta edizione. Grazie al denaro raccolto dagli organizzatori dell’evento, “Gli amici della Conca”, sono già state acquistate due altalene per bimbi diversamente abili che verranno collocate nei parchi giochi dei rioni Bozzano e Casale. E non è escluso che possa essere acquistata anche una terza altalena.

Dopo il tuffo, tutti in posa per la classica foto ricordo, con uno striscione in onore dei due marò trattenuti in India. Alla fine, sono stati estratti i vincitori dei vari premi messi in palio dagli organizzatori. L’appuntamento, adesso, è per l’1 gennaio 2016. 

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