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Seeds&Chips di Milano: l'agroalimentare 20,17 per cento dell'export pugliese

"La Puglia ha esportato nel 2016 prodotti agroalimentari del valore di oltre 1 miliardo 596 milioni di euro. Il che vuol dire che il 20,17% dell'intero fatturato export pugliese deriva dalle esportazioni di prodotti agroalimentari"

“La Puglia ha esportato nel 2016 prodotti agroalimentari del valore  di oltre 1 miliardo 596 milioni di euro. Il che vuol dire che il 20,17% dell’intero fatturato export pugliese deriva dalle esportazioni di prodotti agroalimentari”. L’ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone intervenendo nel pomeriggio alla conferenza “Going forward by going back” (Verso il futuro attraverso il passato), che si sta svolgendo in queste ore al Summit internazionale sull’innovazione nel cibo “Seeds&Chips” di Milano, dove anche l’ex presidiente Usa, Barack Obama ha tenuto una conferenza.

“A determinare questo valore – ha continuato l’assessore – è sicuramente l’eccellenza dei nostri prodotti agricoli, cioè della materia prima, ma anche il valore aggiunto contenuto nei prodotti lavorati, nei quali c’è la tradizione gastronomica della Puglia e anche la grande capacità delle imprese pugliesi di innovare processi e prodotti”.

“Molte aziende – ha continuato – hanno innovato anche grazie alle politiche regionali. Un esempio concreto è rappresentato dalle imprese che oggi sono nel nostro stand. Sono state selezionate dalla Regione e dall’Arti per le loro produzioni altamente innovative come la microalga spirulina dall’alto valore nutrizionale o le biomasse microbiche ricavate riciclando il siero di latte e utilizzabili per fare pane e birra o i mangimi a base di insetti, alternativa sostenibile agli ingredienti derivati dal pesce, a cui si aggiungono le numerose attività di ricerca per valorizzare la canapa o l’agro-bio diversità”.

“La Regione Puglia è qui perché il cibo e la nutrizione sono davvero la frontiera essenziale di ogni sforzo della politica. L’innovazione può moltiplicare la produzione alimentare e renderla più sostenibile. E la Puglia con l’Italia non può mancare perché è un grande laboratorio di innovazione anche nel settore agroalimentare”.

Accanto allo stand regionale, l’“Agorà pugliese”, spazio  gestito da VaZApp – primo hub rurale pugliese ideato da Giuseppe Savino – che organizza, in collaborazione con diversi attori regionali e nazionali, workshop e incontri con l’obiettivo di creare e sviluppare scambi di sapere.

“Con VaZapp – ha concluso Capone – stiamo valorizzando i progetti dei giovani e la capacità della cultura enogastronomica di essere rispettosa della salute e dell’ambiente. VaZapp ha il pregio di aver unito l’innovazione sociale e la ricettività turistica all’interno del patrimonio agricolo pugliese. Un’idea ammirata in tutta Italia e oggi sotto i riflettori internazionali”.

Lo stand regionale accoglie le imprese Apulia Kundi di Grumo Appula (Ba), vincitore di Principi Attivi 2012; BioInnoTech srl di  Rutigliano (Ba), vincitore di Start Cup Puglia 2016; Canapuglia di Conversano (Ba), vincitore di Principi Attivi 2010; Diptera di Manfredonia (Fg), vincitore di Start Cup Puglia 2014 e Ortinnova di Bari, vincitore di Principi Attivi 2012.

La partecipazione della Regione Puglia all’evento è caratterizzata da un lavoro di collaborazione tra più assessorati: Sviluppo economico, Politiche giovanili, Risorse agroalimentari, Industria turistica e culturale con il coordinamento della Sezione Internazionalizzazione.

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