Omicidio Maldarella, fermati anche il padre e la madre dell'arrestato

Ulteriore svolta nelle indagini della Mobile e del commissariato di Ostuni: dopo Lorenzo Moro, in carcere Domenico Germano Moro e Cinzia D'Amico. Il delitto durante una lite nella tarda serata di sabato 13 luglio

OSTUNI – Dopo Lorenzo Moro, 20 anni, dichiarato in arresto nella notte tra sabato e domenica scorsi come autore materiale dell’omicidio del 44enne Giuseppe Maldarella, gestore di una caffetteria di piazza Matteotti a Ostuni, nuova svolta nelle indagini condotte dalla Squadra mobile di Brindisi e dal commissariato della Città Bianca: la polizia ha sottoposto a fermo anche il padre e la madre del giovane, Domenico Germano Moro di 45 anni, e Cinzia D’Amico di 41 anni.

Questa conclusione investigativa è stata frutto dell’ascolto di varie testimonianze e dei sopralluoghi, proseguiti anche dopo le attività condotte nell’immediato sui luoghi dove si è svolta la tragica vicenda, tra via Massimo D’Azeglio, una stradina che si imbocca da via Rossetti, a poche decine di metri da viale Pola, e dove risiede la famiglia Moro. Qui la vittima si era recata, pare assieme alla moglie, per affrontare questioni legate al rapporto tra Lorenzo Moro e una sua figlia.

Le dinamiche della lite, e soprattutto il movente esatto della stessa, sono al centro di ulteriori indagini della Mobile e del commissariato, coordinate dal pm Livia Orlando. Lorenzo Moro è stato già interrogato dagli inquirenti una prima volta nelle ore successive al delitto (è difeso dall’avvocato Vincenzo Lanzillotti). Maldarella al culmine dello scontro con la famiglia Moro è stato circondato e accoltellato più volte. Poi ha tentato di raggiungere l’ospedale, trascinandosi sino alla sua Fiat Punto bianca, passando da via D’Azeglio a via Machiavelli, una traversa che sbocca su corso Garibaldi.

Ma la Punto, dopo aver percorso un breve tratto di corso Garibaldi, si è fermata contro il marciapiede e il palo del semaforo, all’incrocio con via Fogazzaro. Maldarella era già agonizzante. È stato soccorso da una equipe del 118 di passaggio, che assieme a un’auto medica trasportata all’ospedale di Ostuni un cittadino africano. Poi la vittima è stata presa a bordo da una seconda ambulanza, ma è spirata in ospedale. Due membri della famiglia Moro, intanto – ha fatto sapere la polizia – si recavano al pronto soccorso dell’ospedale di Fasano per farsi medicare.

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