menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Reperti del museo nazionale di Egnazia e l'area archeologica

Reperti del museo nazionale di Egnazia e l'area archeologica

Un open day gratuito per insegnanti al Museo nazionale di Egnazia

Visita guidata ed educational sulle attività utili all'offerta formativa per l'anno scolastico 2018-2019

Insegnare l'archeologia, collegare l'insegnamento della storia ai luoghi e ai reperti. Domenica 30 settembre, presso il Museo di Egnazia, a partire dalle ore 10e fino alle 13, si svolgerà  l'open day per gli insegnanti, promosso da Nova Apulia Scarl, società concessionaria del Ministero dei Beni e le Attività culturali per la gestione integrata dei servizi di accoglienza e didattica museale nei più importanti luoghi della cultura in Puglia.

foto parco archeologico Egnazia-2

I docenti potranno conoscere le numerose attività didattiche proposte a scolaresche e giovanissimi nell’ambito dell’innovativo progetto “Puglia, i castelli e i musei animati”, che mette in rete tre dei più importanti castelli federiciani in Puglia (Castel del Monte e i castelli di Bari e Trani) nonché tre interessanti musei archeologici (MarTa di Taranto e i musei e parchi archeologici di Egnazia e di Gioia del Colle).

Dopo la presentazione del catalogo ai partecipanti, è prevista una visita guidata al museo e, a seguire, la realizzazione di uno dei laboratori creativi proposti per l'anno scolastico 2018-2019. Per gli insegnanti l'ingresso al museo è gratuito, ma è richiesta la prenotazione, che si può effettuare telefonando allo 080-4829742, anche per ricevere ulteriori informazioni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

San Donaci, compie 100 anni: auguri a nonna Giovanna

Attualità

"Me contro te" di Gianluca Leuzzi candidato al David di Donatello

social

Sant'Antonio Abate, il Santo del fuoco tra storia e tradizione

Attualità

La città si prepara a festeggiare San Giovanni Bosco

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento