Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Operazione antidroga della polizia a Rimini: preso a Brindisi un indagato

E' stato arrestato poco dopo la mezzanotte di oggi (venerdì 12 giugno) dalla polizia di frontiera presso lo scalo marittimo di Brindisi il 24enne albanese Marius Merdanaj nei confronti del quale pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti di tipo cocaina emessa dal gip del tribunale di Rimini nell'ambito dell'operazione "Titano"

BRINDISI - E' stato arrestato poco dopo la mezzanotte di oggi (venerdì 12 giugno) dalla polizia di frontiera presso lo scalo marittimo di Brindisi il 24enne albanese Marius Merdanaj nei confronti del quale pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per spaccio di sostanze stupefacenti di tipo cocaina emessa dal gip del tribunale di Rimini nell’ambito dell’operazione “Titano”, coordinata dalla Squadra mobile di Rimini, in collaborazione con le questure di Milano, Ancona, Ravenna, Pesaro ed Agrigento, che lo scorso 9 giugno aveva portato all'arresto di 26 persone e vede coinvolti oltre 40 indagati tra cittadini italiani e stranieri per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, utilizzo di banconote false, estorsione e porto abusivo di armi.

Nel corso delle indagini avviate nel 2013, supportate da intercettazioni telefoniche ed ambientali, era emerso l'utilizzo quale “piazza privilegiata” per l’attività di spaccio, del noto locale notturno di Rimini “Coconuts” del quale era stata disposta la chiusura. Secondo quanto emerso, a far partire l'inchiesta sono state le dichiarazioni di uno degli attuali indagati il quale fu vittima di un'estorsione per una partita di cocaina non pagata. Dalle intercettazioni è così emerso un mondo parallelo al divertimento e che, nella 'neve', aveva il proprio epicentro. Tre i gruppi criminali che, sostanzialmente, mandavano avanti un giro di affari da decine di migliaia di euro: il primo era composto da riminesi, il secondo da albanesi e sudamericani quasi tutti residenti nella Repubblica di San Marino e, il terzo, da stranieri residenti tra le Marche, la Romagna e la Lombardia.

Il cittadino albanese finito oggi in cella, difeso dall'avvocato Dario Budano, stava rientrando in Italia quando è stato fermato dagli agenti che hanno eseguito l'ordinanza e, successivamente, è stato trasferito nel carcere di Brindisi in attesa dell’interrogatorio di garanzia che si celebrerà nei prossimi giorni. 

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