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Operazione “Countdown“: sequestrati 300 chili di prodotti ittici, multe per 13mila euro

Per tutto il mese di dicembre è stata condotta una complessa attività di controllo sulla filiera ittica denominata "Countdown", disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto

BRINDISI – Con le festività è cresciuta la richiesta di prodotti ittici e di conseguenza è aumentato il rischio di ritrovare sulle tavole dei cenoni prodotto ittico non idoneo al consumo o commerciato illegalmente. Per questo motivo, per tutto il mese di dicembre è stata condotta, in ambito nazionale, una complessa attività di controllo sulla filiera ittica denominata “Countdown“, disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, con l’obiettivo di tutelare il consumatore finale e salvaguardare le specie ittiche sottoposte a particolare protezione.

L’operazione, condotta sul territorio di giurisdizione del Compartimento marittimo di Brindisi e coordinata dal capitano di vascello Salvatore sequestro guardia costiera1-2Minervino, che ha portato all’elevazione di oltre 13mila euro in sanzioni amministrative e al sequestro di oltre 300 chili di prodotto ittico, ha visto impegnati mezzi navali, personale militare della Sezione di Polizia Marittima e dell’Ufficio Locale Marittimo di Savelletri, in controlli serrati che hanno permesso, anche grazie alla preziosa collaborazione dei servizi veterinari delle Aziende sanitarie provinciali “Siav B” diretti dal dottore Adriano Rotunno, di verificare le condizioni igienico sanitarie di pescherie, grossisti, mercati ittici, venditori ambulanti, catena della grande distribuzione, supermercati e ristoranti.

Grande attenzione è stata posta ai punti di sbarco nei porti di Brindisi (con particolare riguardo per i prodotti ittici provenienti dall’estero precedentemente all’immissione nel territorio nazionale), Villanova, Torre Canne e Savelletri con controlli mirati al contrasto del Brindisi, 28 dicembre 2008. Nel corso di un controllo presso una nota pescheria di Mesagne, i militari operanti, congiuntamente al personale del Servizio Veterinario dell’Asl Br Siav “B”, hanno rinvenuto 50 chili di molluschi (ostriche/vongole/cozze/bulli) e 100 chili di prodotti ittici di varie specie (saraghi/merluzzo/gamberi/triglie) privi di qualsiasi documentazione commerciale/sanitaria che ne attestasse la provenienza. L’intero quantitativo di prodotto è stato posto sotto sequestro per la successiva distruzione e al titolare sono state elevate sanzioni amministrative per un importo massimo di 4.500 euro.

Il comandante della Capitaneria di Porto invita “la collettività a prestare la massima attenzione nell'acquisto dei prodotti ittici, privilegiando quelli che rispettano le procedure di garanzia e salubrità alimentare, evitando di comprare quelli venduti illecitamente e senza garanzie per strada da ambulanti privi di qualsivoglia autorizzazioni. Le attività di controllo alla filiera della pesca, verranno implementate nel corso dell’anno 2017, secondo le direttive dell’Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole, per garantire il cittadino, l’ambiente, la regolare commercializzazione dei prodotti ittici e tutti gli operatori onesti del settore”.

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