Cronaca

Operazione “Mare sicuro”: piovono multe e denunce lungo la costa brindisina

BRINDISI - Prosegue l’attività di Polizia Marittima preventiva e repressiva della Guardia Costiera di Brindisi nell’ambito dell’Operazione “Mare sicuro”, che, iniziata alla metà di giugno, proseguirà sino al 12 settembre. Cinque diportisti multati. Nei guai anche alcuni stabilimenti balneari, privi delle adeguate misure di sicurezza in caso di salvataggio. Questo il bilancio dell’attività di controllo esercitata nel corso del weekend dal personale della Capitaneria di porto. Alta la guardia attorno all’Area marina protetta di Torre Guaceto.

Motovedetta della Guardia costiera

BRINDISI - Prosegue l'attività di Polizia Marittima preventiva e repressiva della Guardia Costiera di Brindisi nell'ambito dell'Operazione "Mare sicuro", che, iniziata alla metà di giugno, proseguirà sino al 12 settembre. Cinque diportisti multati. Nei guai anche alcuni stabilimenti balneari, privi delle adeguate misure di sicurezza in caso di salvataggio. Questo il bilancio dell'attività di controllo esercitata nel corso del weekend dal personale della Capitaneria di porto.

I militari della Guardia Costiera continuano, dunque, a svolgere un'oscura attività operativa tesa a salvaguardare la vita umana dei bagnanti e di tutta la gente che per diporto o per lavoro naviga nelle acque del Compartimento Marittimo di Brindisi. Anche questo fine settimana le motovedette del Comando della Capitaneria di Porto con l'aggiunta di 2 battelli veloci destinati a operare sino al limite delle acque riservate alla balneazione, e dell'unità destinata alla vigilanza dell'Area marina protetta di Torre Guaceto, hanno eseguito pattugliamento del compartimento che si estende lungo tutto il litorale provinciale.

L'attività svolta oltre che essere una deterrenza per condotte irregolari in mare, ha portato a perseguire, con pesanti sanzioni, i responsabili di numerose violazioni amministrative connesse con la navigazione da diporto e con il rispetto dei provvedimenti in materia di sicurezza della balneazione.

In particolare in più circostanze è stato accertato il mancato rispetto del limite delle acque riservate alla balneazione da parte di natanti ed imbarcazioni da diporto: quest'ultimo atteggiamento perseguito con fermezza e decisione dalle unità del corpo oltre che vietato dalle vigenti ordinanze comporta conseguenze potenzialmente pericolose per la balneazione, in particolare se i mezzi nautici impiegati siano particolarmente veloci come acquascooter o potenti motoscafi. Nell'ambito degli accertamenti eseguiti, sono stati verbalizzati 5 diportisti ed elevate sanzioni comprese fra i 172 e i 333 euro.

Il personale di terra, invece, ha appurato numerose mancanze in materia di dotazioni di sicurezza obbligatorie per la corretta gestione del servizio di salvamento presso taluni stabilimenti balneari della zona, emettendo sanzioni per un totale di circa 7000 euro. Altrettanta fermezza si è mostrata a carico di coloro i quali, in spregio di norme poste a tutela dell'ambiente e di habitat marini protetti, hanno violato i divieti di navigazione previsti a "Torre Guaceto", lungo il litorale di Carovigno.

Sempre nell'ambito dell'operazione "mare sicuro" sono stati eseguiti numerosi controlli sulla provenienza e sulla qualità dei prodotti ittici, con accertamenti mirati a contrastare l'eventuale immissione sul mercato di prodotti di lecita provenienza.

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