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Operazione Uragano: eseguito mandato di arresto europeo nei confronti di brindisino

Eseguito un mandato di arresto europeo nei confronti del 40enne brindisino Vincenzo Palma coinvolto nell’operazione Uragano  del 2015

BRINDISI - Eseguito un mandato di arresto europeo nei confronti del 40enne brindisino Vincenzo Palma coinvolto nell’operazione Uragano  del 2015 che smantellò tre organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti, operanti a Brindisi, San Pietro Vernotico, Oria, Maniago (Pordenone), Sant’Arcangelo di Romagna (Forlì-Cesena) e Rimini.

Le indagini furono condotte dai militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Brindisi e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia. Furono indagate 55 persone tra cui 7 donne. Ventinove furono raggiunte dalla misura cautelare personale della custodia cautelare in carcere e 15 dalla misura cautelare personale degli arresti domiciliari.

Le condanne richieste per l'operazione Uragano

All’appello mancava solo Palma. Era detenuto in Grecia - presso la casa circondariale di Patrasso - per traffico illegale di clandestini. In seguito la Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo. La Corte di Appello di Patrasso ha autorizzato l’estradizione del 40enne. Conseguentemente, le Fiamme Gialle lo hanno preso in consegna dalle autorità elleniche trasferendolo dallo scalo aereoportuale di Fiumicino a Brindisi. Palma è ora ai domiciliari.

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