Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca San Pietro Vernotico

Operazione Uragano: tornano in libertà la zia e la compagna di "Puffo"

Il tribunale del riesame di Lecce ha rimesso in libertà, annullando l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta dell’avvocato Cosimo Lodeserto, le sanpietrane Pamela Fortunato e Maria Carmela Rubini, rispettivamente compagna e zia di Raffaele Renna detto Puffo, considerato il capo del gruppo che operava su San Pietro

SAN PIETRO VERNOTICO – Tornano in libertà altre due persone arrestate il 5 maggio scorso dalla guardia di Finanza nell’ambito dell’operazione Uragano che ha sgominato un’organizzazione criminale composta da tre gruppi operanti nell’ambito del traffico della droga tra San Pietro Vernotico, Brindisi e Rimini. Il tribunale del riesame di Lecce ha rimesso in libertà, annullando l’ordinanza di custodia cautelare su richiesta dell’avvocato Cosimo Lodeserto, le sanpietrane Pamela Fortunato e Maria Carmela Rubini, rispettivamente compagna e zia di Raffaele Renna detto Puffo, considerato il capo del gruppo che operava su San Pietro.

Le due donne sono finite in manette insieme ad altri 42 soggetti, tutti accusati a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti ed estorsione. Maria Carmela Rubini e Pamela Fortunato secondo quanto accertato dagli investigatori (le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce) avevano un ruolo chiave nel sodalizio capeggiato da Renna: facevano da cassiere e da portavoce degli ordini impartiti dal carcere. Puffo è detenuto dal 2011 nel carcere di Catrovillari, Calabria.

Durante l’interrogatorio di garanzia, la Rubini, affiancata dal suo legale di fiducia Cosimo Lodeserto, aveva negato di aver mai ricoperto un ruolo nell’associazione dedita la traffico di sostanze stupefacenti gestita dal nipote. 

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