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Opposizione spaccata: in tre per la vice presidenza del Consiglio comunale

Per il gruppo di Cavalera, sarebbero in corsa Umberto Ribezzi e Luciano Loiacono e per la destra di Ciullo, Oggiano

BRINDISI – Sono tutti “contro” la maggioranza di centrosinistra del sindaco Riccardo Rossi, ma sembrano anche essere tutt’altro che in sintonia fra loro, i consiglieri comunali di opposizione se è vero che in corsa per la vice presidenza delle Assise i nomi sono tre. E’ il primo banco di prova per dimostrare la forza politica dei contestatori di chi ha vinto al ballottaggio del 24 giugno scorso.

L’ufficio di presidenza del Consiglio

umberto ribezzi di brindisi in alto-2Gli aspiranti sarebbero Umberto Ribezzi e Luciano Loiacono per il gruppo di Roberto Cavalera, espressione del centrodestra a trazione Forza Italia, orfano del Pri del recordman Gabriele Antonino, dopo la sconfitta al ballottaggio. In corsa ci sarebbe anche Massimiliano Oggiano della lista movimento Più39, direttamente riferibile all’altro candidato sindaco, Massimo Ciullo, l’avvocato che ha tentato la corsa in direzione di Palazzo di città come espressione della destra con in testa la Lega con Salvini.

I nomi dei possibili candidati

I nomi circolano da giorni, sull’onda delle riunioni ufficiali e ufficiose che si sono svolte nelle ultime ore. Come quella di cui ha dato notizia lo stesso Cavalera pubblicando su Facebook la foto del primo incontro con i consiglieri risultati eletti nella sua coalizione: “Work in progress”, ha scritto a corredo dello scatto. Nessun’altra dichiarazione. Il gruppo è al lavoro. Ne fanno parte, oltre a Ribezzi e a Loiacono, Carmela Lo Martire per Brindisi Popolare, avvocato che alla sua prima candidatura ha ottenuto 539 voti, dopo essere stata assessore al Bilancio e Gianluca Quarta per Forza Italia (681). Faranno opposizione.

Il Pri di Antonino

Il presidente del consiglio comunale, Luciano LoiaconoMa prima ancora di fare contestazione in Aula, non solo è necessaria attendere la proclamazione ufficiale dei consiglieri che difficilmente potrà arrivare a breve, è sicuramente importante superare riuscire a ricompattare l’ensemble dopo la perdita del repubblicano Antonino. Quest’ultimo, al momento, risulta indipendente e di conseguenza voterà secondo coscienza, vale a dire volta per volta ogni delibera. Bisognerà capire se il consigliere più suffragato a Brindisi inizierà a dialogare con l’altra anima della destra, al secolo il gruppo riconducibile a Ciullo che conta in Assise, Massimiliano Oggiano, già consigliere comunale (320 voti), Gianluca Alparone (261), new entry.

Lo scrutinio segreto

massimiliano oggiano-3-3Oggiano viene indicato come candidato alla vice presidenza delle Assise. Lo scranno più alto dell’Aula, quello che spetta al presidente, sarebbe stato chiesto dal Pd, il primo partito della coalizione di Rossi. Il nome è quello di Antonio Elefante, anche se l’ex segretario cittadino del Partito democratico, già consigliere, esclude qualsiasi nomination.  In ogni caso, occorre superare il rischio costituito dalle elezioni a scrutinio segreto, da sempre nascondiglio per i franchi tiratori. Ecco perché la composizione dell’ufficio di presidenza viene definito il debutto dell’Amministrazione: con le elezioni si ha concreta dimostrazione di quanto sia compatta la maggioranza e se le opposizioni abbiano o meno trovato la giusta intesa.

Per le opposizioni (mai come adesso è opportuno usare il plurale), avrebbero dato la propria disponibilità a ricoprire l’incarico, Ribezzi unico eletto nella lista Brindisi in Alto (551 voti), alla sua prima volta in politica, e Loiacono (644 voti), risultato eletto nella lista Idea, presenza invece già nota per essere anche stato presidente del Consiglio, nel periodo dell’Amministrazione di centrosinistra con Mimmo Consales. All’epoca Loiacono era di questa corrente politica, dopo essere stato nel Pd, per poi transitare nel gruppo dei Democratici per Brindisi. L'altra opposizione è costituita dal movimento dei Cinquestelle con Gianluca Serra con i rispettivi consiglieri comunali.

Il caso Lega con Salvini

massimo ciullo-3C’è chi continua a sostenere che la vice presidenza possa essere assicurata a Ciullo, per effetto di un presunto accordo legato al sostegno che Rossi avrebbe incassato in occasione del secondo turno. Secondo questa corrente di pensiero, l’elezione sarebbe un ringraziamento perché Ciullo e i suoi non si sono attenuti alle indicazioni di voto nazionali di Salvini. Il sindaco Rossi ha subito escluso le indiscrezioni di dialoghi con la destra. E continua a lavorare per ultimare la definizione della Giunta. Lo stesso Ciullo smentisce: "Mai interessato ad alcun ruolo che possa essere determinato dai voti della maggioranza di governo cittadino".

Per la Lega con Salvini, l’onorevole Anna Rita Tateo, è il nuovo commissario provinciale: la nomina è stata ufficializzata dal segretario regionale del movimento, Andrea Caroppo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Bari.

anna rita tateo-2Tateo era stata chiamata al ruolo dirigenziale della Lega dopo che il movimento aveva messo alla porta Paolo Taurino, autore dell’arrivo nel Brindisino del movimento. Fu lui a portare Salvini in città in occasione dell’inaugurazione dell’ormai ex sede del coordinamento provinciale, spostato di recente a Tuturano.

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