Cronaca Ostuni

Ossessionato dalla ex, andava a picchiarla nel suo bar: stalker in manette

Il suo ex non le dava tregua. Questo, al culmine di una serie di episodi di violenza e intimidazione, aveva persino fatto irruzione nel bar gestito dalla malcapitata, per picchiarla in presenza dei clienti. Incubo finito grazie ai poliziotti

OSTUNI – Il suo ex non le dava tregua. Questo, al culmine di una serie di episodi di violenza e intimidazione, aveva persino fatto irruzione nel bar gestito dalla malcapitata, picchiandola in presenza dei clienti. Grazie all’intervento dei poliziotti del commissariato di Ostuni al comando del commissario capo Gianni Albano, è finito l’incubo di una commerciante della Città bianca.

L’uomo, di 46 anni è stato arrestato in flagranza di reato nella serata di domenica, 17 aprile, dopo aver malmenato sia la ex che un cliente intervenuto in sua difesa. Gli agenti conoscevano bene la vicenda dell’esercente. A carico dell’aggressore pendevano infatti delle denunce per stalking e violenza che avevano indotto le forze dell’ordine a monitorare attentamente le sue mosse. Il rischio che la sua ossessione per la ex potesse degenerare irrimediabilmente era concreto. 

L’escalation di maltrattamenti e soprusi inizia nel 2013, quando l’uomo venne raggiunto da un’ordinanza del giudice che disponeva il suo divieto di avvicinamento alla ex moglie, nonché di comunicare in tutti i modi con la stessa e di raggiungere i luoghi abitualmente frequentati dalla donna. Inizialmente il 46enne rispetto tale provvedimento, tanto da indurre la donna da accoglierlo nuovamente in casa. 

Ma si trattava di un bluff. L’uomo infatti, spesso in preda ai fumi dell’alcool, si rese protagonista di numerosi atti di violenza, di cui alcuni gravi. Dopo la separazione, la situazione è precipitata ulteriormente. 

Basti pensare che lo scorso 7 aprile  il presunto stalker si presentò, totalmente ubriaco, presso il bar gestito dalla vittima, la raggiunse dietro al bancone, la colpì con violenti pugni, calci e schiaffi sino quasi a strangolarla, tanto che la stessa dovette simulare uno svenimento per potersi sottrarre alla morsa dell’aggressore. Dopo essersi divincolata, la barista uscì dal locale. Ma il violento la inseguì fino a raggiungerla, gettarla a terra e continuare a percuoterla. Trovato un riparo di fortuna, l’arrivo della Volante del Commissariato scongiurò ulteriori conseguenze. La donna riportò delle lesioni con 7 giorni di prognosi. 

L’aguzzino venne ovviamente denunciato. Ma nonostante ciò, qualche giorno dopo entrò nuovamente nel bar in possesso di un taglierino. I poliziotti, subito intervenuti, sequestrarono la lama, di cui il 46enne non era in grado di giustificare il possesso. Non solo. Nel frattempo l’ostunese si era introdotto nella casa della ex, mettendola completamente a soqquadro. A quel punto la malcapitata si dovette trasferire presso la casa di alcuni amici. 

Domenica, scorsa, poi, l’ennesima aggressione. Il 46enne entra per l’ennesima volta nel bar gestito dalla ex in stato d’ebbrezza e comincia a picchiarla. I clienti la difendono. Uno di loro si becca alcuni schiaffi. Prima dell’arrivo di una pattuglia delle Volanti, lo stalker si allontana. Ma i poliziotti lo rintracciano nel giro di pochi minuti all’interno di una pizzeria, dove continuava a bere. Qui sono scattate la manette ai polsi. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione in regime di domiciliari con l’accusa di atti persecutori, lesioni personali e maltrattamenti. 

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