Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Ostuni

Controlli a tappeto della polizia: tre denunce, perquisizioni e sequestri

Tre denunce, perquisizioni e sequestri di droga e armi. È questo il bilancio di un servizio di controllo del territorio eseguito dagli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, diretto dal vice questore Gianni Albano, nel weekend appena trascorso finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire reati in genere

OSTUNI – Tre denunce, perquisizioni e sequestri di droga e armi. È questo il bilancio di un servizio di controllo del territorio eseguito dagli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, diretto dal vice questore Gianni Albano, nel weekend appena trascorso finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini e a prevenire reati in genere.

Complessivamente nel corso dei servizi anche nei punti di ricorrente ritrovo di persone gravate da pregiudizi di polizia, sono stati identificati 45 soggetti, controllati 18 veicoli e 50 persone sottoposte a misure alternative alla detenzione carceraria. Eseguite anche alcune perquisizioni per droga da parte del personale dell’Anticrimine e nel corso delle stesse un soggetto di Ceglie Messapica, trovato in possesso di 2 grammi di marijuana, è stato segnalato al Prefetto di Brindisi come assuntore di sostanze stupefacenti (articolo 75 del D.P.R. 309/1990).

Un intervento che poi si è concluso con la denuncia riguarda la centralissima via Pola dove un soggetto, fortemente in balìa dei fumi dell’ alcool, stava arrecando disturbo agli avventori di un bar. Alla vista della polizia ha rifiutato di essere sottoposto a identificazione, non aveva documenti e non voleva fornire le sue generalità, di conseguenza è stato portato negli uffici del commissariato dove è stato fotosegnalato e fatto visitare da una medicalizzata del 118 che ha accertato “il cronico stato di intossicazione da alcool”.  Per lui è scattata la denuncia per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e ubriachezza molesta.

L’altro intervento riguarda una donna di etnia rom individuata nei pressi di un esercizio commerciale. Condotta in ufficio e sottoposta anch’ella a fotosegnalamento di polizia, accertata la sua effettiva identità, si è appurato che a suo carico pendeva un provvedimento di obbligo di dimora nel Comune di Brindisi, tuttora in corso al momento del suo fermo e controllo nella Città Bianca. L’evidente violazione ha fatto scattare per la donna la consequenziale segnalazione alla Procura della Repubblica di Brindisi per essersi allontanata dal Comune di Brindisi senza apposita autorizzazione da parte del giudice.

Ancora, nel corso dei controlli della squadra amministrativa in materia di armi, infine, è stato accertato che un uomo aveva acquistato una canna di  fucile omettendo di denunciare l’acquisto entro le 72 ore come previsto dalla legge. La canna di fucile conseguentemente è stata sottoposta a sequestro penale e l’uomo denunciato all’autorità giudiziaria per violazione dell’articolo 697 del codice penale che prevede la detenzione abusiva di armi. I servizi di controllo del territorio proseguiranno nei prossimi giorni a presidio della legalità e sicurezza generale.

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