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In giro con cartucce e mazza ferrata, tre denunce tra cui padre e figlio

Un arresto per furto di energia elettrica, tre denunce per detenzione illegale di munizionamento, omessa custodia del munizionamento e porto di armi od oggetti atti ad offendere, 120 persone identificate, 19 cartucce calibro 12 e un bastone di legno e ferro sequestrati

OSTUNI – Un arresto per furto di energia elettrica, tre denunce per detenzione illegale di munizionamento, omessa custodia del munizionamento e porto di armi od oggetti atti ad offendere, 120 persone identificate, 19 cartucce calibro 12 e un bastone di legno e ferro sequestrati. È questo il bilancio di un’attività di controllo del territorio eseguita dagli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, al comando del commissario capo Gianni Albano, unitamente ad alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Lecce diretti a contrastare e reprimere episodi legati alla criminalità. Le persone finite nei guai sono un 42enne di Ostuni, F.S., padre e figlio di Ceglie Messapica, M.A. di 40 anni e R.A. di 17 e un 41enne di Carovigno R.T.

L’arrestato per furto di energia elettrica è l’ostunese F.S., noto per i suoi precedenti legati a episodi di spaccio e riciclaggio nonché per essere assuntore di eroina. È stato fermato all’interno della villa comunale di Ostuni dove era in compagnia di altre persone per essere MAZZA-3sottoposto a una perquisizione che poi è stata estesa poi alla sua abitazione. È lì che è stato scoperto il furto di elettricità. C’era un allaccio abusivo alla rete pubblica che bypassava il contatore elettrico. I tecnici dell’Enel chiamati per un sopralluogo hanno accertato che era stata asportata energia elettrica per oltre 6mila euro, calcolo compiuto sui presunti consumi effettuati negli ultimi 5 anni.

La denuncia relativa al sequestro di 19 cartucce calibro 12, invece, riguarda padre e figlio di Ceglie Messapica, ed è avvenuta durante un posto di controllo del territorio. Il 17enne è stato fermato dai poliziotti mentre era a bordo di uno scooter, per la perquisizione è stata richiesta la presenza del genitore. All’interno del vano porta oggetti è stata trovata una busta contenente 19 cartucce per fucile da caccia calibro 12, di varie marche e colori. Appartenevano al padre. Il minorenne è stato denunciato per detenzione illegale di munizionamento e il papà per omessa custodia del munizionamento.

La denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere è stata operata a Carovigno dove il 41enne R.T., anche lui già noto alle forze ell’ordine, è stato fermato a bordo della sua utilitaria. All’interno del bagagliaio c’era una mazza in legno della lunghezza di 50 centimetri con entrambe le estremità in ferro. Il T.R. non ha saputo giustificare l’illecita presenza dell’oggetto.

I servizi di controllo del territorio di competenza del commissariato di polizia di Ostuni proseguiranno nei prossimi giorni “al fine di garantire la sicurezza generale e nell’ottica della sempre auspicata collaborazione da parte della collettività cui la Polizia di Stato rivolge l’invito a segnalare ogni situazione dubbia o sospetta ed, in quanto tale, meritevole di riscontro e verifica”, si legge in una nota stampa.

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