Cronaca Ostuni

Nuove aiuole nella scuola del crollo, dalla banca di credito cooperativo

Riqualificate le aiuole antistanti l’istituto scolastico Enrico Pessina di Ostuni, dove il 13 aprile scorso il cedimento di alcune parti di intonaco dal soffitto provocò il ferimento di due bambini e una maestra. La scuola fu chiusa e dopo tutte le indagini del caso riaperta il 4 settembre. A riqualificare le aiuole la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni

OSTUNI - Riqualificate le aiuole antistanti l’istituto scolastico Enrico Pessina di Ostuni, dove il 13 aprile scorso il cedimento di alcune parti di intonaco dal soffitto provocò il ferimento di due bambini e una maestra. La scuola fu chiusa e dopo tutte le indagini del caso riaperta il 4 settembre. A riqualificare le aiuole la Banca di Credito Cooperativo di Ostuni con l’intervento di una squadra di giardinieri che ha piantato arbusti e cespugli della macchia mediterranea alla presenza degli alunni di alcune classi della scuola elementare, particolarmente incuriositi e partecipi.

Sono intervenuti Francesco Zaccaria, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostuni, il sindaco Gianfranco Coppola e la dirigente scolastica dell’Istituto, Maria Mingolla. Nel corso della piantagione, il presidente Zaccaria ha sottolineato che quello di oggi fa parte di una serie di Aiuole Pessina 008-2interventi che la locale banca periodicamente effettua nella città, come i pannelli riportanti la mappa del paese con l’indicazione delle chiese, degli alberghi e degli altri luoghi d’interesse, come le targhe descrittive sui principali monumenti della città o come i pannelli segnaletici all’interno dell’ Ospedale Civile. Il presidente ha anche ricordato che, in passato, la banca ha contributo al restauro della pala di San Vito Martire, realizzata nel 1753 da Mattia de Mari, artista siciliano, attualmente custodita presso la Chiesa de Le Monacelle, sede del museo civico, e al restauro della Deposizione dalla Croce de Il Veronese, opera realizzata nel 1574. Il sindaco ha espresso parole di ringraziamento per la banca locale e ha sottolineato l’importanza del verde nell’arredo urbano. La dirigente scolastica, invece, ha evidenziato che la piantagione di una pianta è espressione di vita, illustrando ai bambini l’importanza della cura e del rispetto del verde.

I bambini hanno osservato con attenzione come i giardinieri hanno effettuato le operazioni, dallo scavo della buca all’interramento della piantina, imparando a riconoscere le piante messe a dimora che  sono abelie, lentisco, russelie, rosmarino, lavanda, corbezzolo e tante altre, esempio della biodiversità della nostra vegetazione.

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