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Rubata ai volontari l'attrezzatura video per monitorare i cani randagi

E' accaduto intorno alla mezzanotte del 21 aprile in contrada Santa Caterina, dove i supporti mobili erano stati installati per tenere sotto controllo un gruppo di cani prossimi alla sterilizzazione

OSTUNI - Sono stati asportati intorno alla mezzanotte di mercoledì 21 aprile, da contrada Santa Caterina in agro di Ostuni dove i dispositivi erano stati, momentaneamente, installati per tenere sotto controllo un gruppo di cani randagi prossimi alla sterilizzazione. Un atto difronte al quale la volontaria animalista non ha intenzione di tacere, considerando che il costo dell'attrezzattura pesa, proprio, sulle sue tasche, ma è fondamentale per il progetto di censimento, sterilizzazione e reimmissione sul territorio dei cani randagi.

"E' un danno economico rilevante - spiega la volontaria Silvana Camposeo -. Si tratta di una videocamera, un modem con Sim, due schede di controllo ed un pannello solare da 100 W.  Tuttavia, chi ha rubato il materiale non sapeva né che ci fossero altre tre video trappole, collocate in in diversi punti, pronte a riprendere mezzi e persone, né che era attivo il cloud online grazie al modem". Sulla vicenda indanano gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni. 

"Nella zona dell'isola ecologica - come spiega Silvana Camposeo - c'è un branco di circa 30 cani randagi che stanzia da tantissimi anni. Non era mai stata intrapresa un'attività di prevenzione come quella che stiamo facendo ora in maniera ufficiale con il Comune e la Asl con sterilizzazione, microchippatura e reimmissione. Da qualche mese grazie, anche, alla collaborazione dei residenti che vogliono risolvere il problema perchè tolleranti e amanti dei cani, anche il loro aiuto è diventato prezioso. Quell'attrezzattura che è stata rubata aiutava, proprio, a monitorare gli spostamenti dei cani, aiutava la Asl a recuperarli perchè, spesso, si nascondono nella fitta boscaglia. Mi auguro che venga ritrovata e mi auguro, se così non fosse, di poterla ricomprare quanto prima perchè altrimenti viene vanificato tutto il lavoro fatto fino ad oggi". Negli ultimi tre mesi sono stati presi e sterilizzati una quindicina di cani, cinque dei quali saranno a giorni reimmessi sul territorio. 

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