Sorpreso a tagliare con una motosega ulivi secolari, denunciato

Sorpreso mentre tagliava con una motosega alberi di ulivo secolari, denunciato un 52enne di Ostuni S.S, già noto alle forze dell'ordine per rapina. E' accusato di furto pluriaggravato, tentato. La scoperta è stata fatta dagli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, al comando del vice questore Francesco Angiuli nell'ambito di un'operazione di controllo delle zone rurali

OSTUNI – Sorpreso mentre tagliava con una motosega alberi di ulivo secolari, denunciato un 52enne di Ostuni S.S, già noto alle forze dell’ordine per rapina. E’ accusato di furto pluriaggravato, tentato. La scoperta è stata fatta dagli agenti del commissariato di polizia di Ostuni, al comando del vice questore Francesco Angiuli nell’ambito di un’operazione di controllo delle zone rurali, organizzata unitamente al personale della locale stazione del Corpo forestale dello Stato. Il servizio è stato attivato proprio in seguito a numerose segnalazioni e denunce relative a furti di legname ricavato dal taglio di alberi plurisecolari (e monumentali).

“Sin dagli esordi dell’attività investigativa congiunta, era parso più che verosimile che le vicende criminose oggetto di denunce potessero essere ricondotte ad unità, inquadrandosi nell’ambito di un ampio scenario criminale del quale fossero esperti malfattori e privi di scrupolo (sicuramente “del mestiere”), che, pur di monetizzare, non esitavano a “ridurre” in comune legna da ardere piante di ulivo secolari, col conseguente depauperamento del paesaggio e dello stesso ambiente”. Si legge in una nota inviata dal commissariato.ulivi tagliati-2

Secondo gli elementi raccolti durante i sopralluoghi negli uliveti depredati è stato accertato che i responsabili si recavano nei campi a più riprese. E’ stato organizzato un servizio di appostamento nelle zone più colpite. Ed è così che alle prime luci dell’alba di ieri, a margine dell’ennesimo servizio di polizia a fini preventivi, gli agenti hanno sorpreso in un fondo rustico in località “Refrigerio” (zona costiera), il 52enne ostunese che con una grossa motosega stava tagliando tronchi di ulivi plurisecolari, allo scopo di ricavarne comune legna da ardere. L’attrezzatura utilizzata per deturpare gli alberi è stata sequestrata e gli imponenti tronchi, purtroppo ormai ridotti in pezzi miseramente ed abbondantemente ammucchiati lungo un vero e proprio “tracciato” è stato restituito al legittimo proprietario.

Va ricordato che le piante di ulivo in questione presentano il carattere di monumentalità ed in quanto tali sono censite e cartellinate ai sensi della legge regionale 14/2007, che ha inteso tutelare e valorizzare gli alberi di ulivo monumentali della regione. Tenuto conto dell’aspetto estetico degli esemplari arborei oggetti di scempio, si è stimato di assegnare ad ognuno un valore di circa 5-6mila euro. I danni accertati solo in quest’ultima vicenda criminosa, ammontano a svariate decine di migliaia di euro. Resta da accertare ora se a S.S. sono da addebitare anche gli altri episodi o se, invece, in giro per le campagne ostunesi vi sono altri soggetti dediti allo stesso reato.

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