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Otto lavoratori in nero e l’azienda “estranea” al Fisco

SAN PIETRO VERNOTICO - Avrebbe evaso il fisco ed omesso di versare i contributi a beneficio di alcuni suoi dipendenti, assunti in nero. Nei guai è così finito un imprenditore commerciale di San Pancrazio Salentino. Affari tanti, guadagni cospicui e costi ammortizzati, ignorando Fisco ed Istituti di previdenza. Così a carico del responsabile di una società locale impegnata nel settore dlele calzature è scattata una formale denuncia presso la competente autorità giudiziaria.

SAN PIETRO VERNOTICO - Avrebbe evaso il fisco ed omesso di versare i contributi a beneficio di alcuni suoi dipendenti, assunti in nero. Nei guai è così finito un imprenditore commerciale di San pancrazio Salentino. Affari tanti, guadagni cospicui e costi ammortizzati, ignorando Fisco ed Istituti di previdenza. Così a carico del responsabile di una società locale impegnata nel settore della calzature è scattata una formale denuncia presso la competente autorità giudiziaria.

Stando a quello che i baschi verdi della tenenza di San Pietro Vernotico hanno potuto accertare, l'azienda in questione nell'arco di cinque anni avrebbe occultato al fisco buona parte dei profitti: oltre 830 euro di guadagni introitati in nero. Non trascurabile anche l'ammontare dell' Iva non versata: 166 mila euro.

Un corposo business quello su cui i finanzieri hanno concentrato le opportune verifiche. Entrate più che significative, al lordo delle tasse mai versate.

Tanto, almeno, sarebbe scaturito da una specifica attività di indagine svolta dalla Finanza.

A seguito di appositi controlli effettuati dai baschi verdi, è stato così possibile accertare l'entità dell'evasione sviluppata.

I finanzieri, analizzando la documentazione contabile e bancaria, avrebbero riscontrato evidenti anomalie ed insussistenze in relazione alle dichiarazioni dei redditi prodotte dalla società finita al centro dell'indagine, con particolare riferimento agli anni di imposta tra il 2004 e il 2008. Periodo nel corso del quale sarebbe maturato il cospicuo ricavo puntualmente occultato.

Da qui la denuncia formalizzata a carico dell'imprenditore, chiamato a rispondere di frode fiscale.

Nel corso della verifica contabile e delle contestuali ispezioni, i baschi verdi hanno accertato anche l'impiego, all'interno dell'azienda, di manodopera in nero: otto lavoratori (per lo più commesse) non avrebbero beneficiato dei contributi previdenziali a carico del loro datore di lavoro.

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