Padre snaturato o accuse interessate? Presto il processo

BRINDISI – E’ accusato di avere rivolto attenzioni morbose nei confronti della figlioletta. Dovrà comparire a giorni di fronte ai giudici. Il processo era stato già fissato ma è stato rinviato preliminarmente poiché uno dei componenti del collegio giudicante presieduto dal Giuseppe Licci (il giudice Fiorentini) a giorni andrà via per cui una volta iniziato il dibattimento lo avrebbero dovuto interrompere e farlo ripartire con un nuovo collegio.

Nel 1997 Carovigno teatro di una tragedia analoga

BRINDISI – E’ accusato di avere rivolto attenzioni morbose nei confronti della figlioletta. Dovrà comparire a giorni di fronte ai giudici. Il processo era stato già fissato ma è stato rinviato preliminarmente poiché uno dei componenti del collegio giudicante presieduto dal Giuseppe Licci (il giudice Fiorentini) a giorni andrà via per cui una volta iniziato il dibattimento lo avrebbero dovuto interrompere e farlo ripartire con un nuovo collegio.

L’imputato è originario di Taranto, ma risiede a Carovigno. Una vicenda che i giudici dovranno approfondire. Un matrimonio fallito tra l’uomo di Taranto e una donna di Carovigno. Durante l’unione, prima della rottura, nasce la bimba. Con la separazione sorgono i problemi. Il padre vuole l’affidamento della figlia. La madre è assolutamente contraria. Anche perché, a suo dire, non ha fiducia nell’ex marito. Lo accusa di avere attenzioni di natura sessuale nei confronti della figlia e per questo sporge denuncia. Nell’atto di accusa della moglie separata si parla di frequenti carezze del padre alla figlia. Non sul viso, sulla testa, bensì sul sedere.

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L’uomo viene sottoposto ad indagini. Affida la sua difesa agli avvocati Aldo e Mario Guagliani. Si professa innocente e accusa la moglie di avere inventato questa accusa per non consentirli di vedere la figlia, per vendicarsi della separazione. Il giudice per le indagini preliminari lo rinvia a giudizio per rispondere di violenza sessuale sulla figlia di pochi anni. L’uomo, nonostante la gravità del capo di imputazione, non è stato arrestato. Nei suoi confronti si è sempre proceduto a piede libero. Probabilmente perché gli elementi d’accusa non sono così certi. Nei prossimi mesi si saprà se si tratta di un padre snaturato o se la moglie ha agito solo per vendetta.

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