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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Cronaca

“Pantera”: si consegna uno dei ricercati

OSTUNI – Si è costituito nelle primissime ore della mattinata di oggi Oronzo Iaia (28 anni), uno dei due giovani sfuggiti all’alba di ieri al blitz dei carabinieri della Compagnia di Fasano e della Stazione di Ostuni eseguito nell’ambito dell’operazione battezzata “Pantera” che ha portato, con quella di oggi, all’esecuzione di sette ordinanze di custodia cautelare in carcere. Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, soprattutto hascisc e marijuana. Questa l’accusa per tutti. Il ventottenne tratto in arresto nella mattinata odierna è chiamato però a risponde anche di estorsione, insieme al ventiseienne Daniele Sgura, anch’egli ostunese.

OSTUNI ? Si è costituito nelle primissime ore della mattinata di oggi Oronzo Iaia (28 anni), uno dei due giovani sfuggiti all?alba di ieri al blitz dei carabinieri della Compagnia di Fasano e della Stazione di Ostuni eseguito nell?ambito dell?operazione battezzata ?Pantera? che ha portato, con quella di oggi, all?esecuzione di sette ordinanze di custodia cautelare in carcere. Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, soprattutto hascisc e marijuana. Questa l?accusa per tutti. Il ventottenne tratto in arresto nella mattinata odierna, è chiamato però a risponde anche di estorsione, insieme al ventiseienne Daniele Sgura, anch?egli ostunese.

I due, secondo l?accusa, svolgevano il ruolo di ?grossisti? per approvvigionare gli altri spacciatori e, qualora questi non erano puntuali nei pagamenti, avrebbero preteso in più occasioni gli interessi sul dovuto, condendo le loro istanze con reiterate minacce.

Le indagini. Utilizzavano nicchie ricavate nei muretti a secco per nascondere la droga che veniva poi spacciata - dopo un'ordinazione che veniva fatta rigorosamente per telefono - sempre nelle campagne, lontani da sguardi indiscreti. Ma i presunti pusher, tutti con precedenti penali, sono stati scoperti ed arrestati dai carabinieri. Gli arrestati, oltre ai due fornitori: gli ostunesi Gianni Iaia (22 anni, fratello del giovane costituitosi in mattinata), Loris Turco (31), Gianni Trizzi (23), Biagio Sternatia (29) e Leonardo D'Amico (35), quest?ultimo di Cisternino. Un altro giovane è attualmente ricercato.

Altre tre persone, invece, risultano indagate a piede libero. Le indagini sono cominciate a fine 2009 - con la denuncia di Loris Turco che fu trovato in possesso di pochi grammi di droga - e si sono protratte sino a tutto il 2010. Gli inquirenti hanno intuito che non si trattava di episodi sporadici ed infatti, dopo una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche, si è scoperto che ad Ostuni in particolare, ma anche tra Cisternino e Martina Franca, c'era una vasta attività di spaccio. Uno degli arrestati (Daniele Sgura), secondo quanto accertato, svolgeva il ruolo di ?grossista?, affiancato proprio da Oronzo Iaia (difeso dall'avvocato Mario Guagliani).

Le sei ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Brindisi Tea Verderosa su richiesta dei sostituti procuratori Myriam Iacoviello e Marco D'Agostino.

Nel corso dell'attività sono stati sequestrati, in più riprese, nascosti tra i muretti a secco, 80 grami di hashish, 5 di cocaina e 30 di marijuana. Sono stati accertati 112 episodi di spaccio a Ostuni e Cisternino. In particolare il 31 dicembre del 2009 è stato arrestato Gianni Trizzi per detenzione di hashish e di 17.000 euro, ritenuto provento dell'attività di spaccio. Sono stati accertati vari tentativi di estorsione posti in essere da Daniele Sgura nei confronti di Leonardo D'Amico e Loris Turco, i quali, dopo essere stati riforniti di sostanza da spacciare, erano stati minacciati con richieste di danaro e con calcolo d'interessi, poiché in ritardo nei pagamenti della sostanza.

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