Parcheggio selvaggio, bus in trappola

TORRE SAN GENNARO – Parcheggio selvaggio a Torre San Gennaro, due pullman bloccati, villeggianti in ritardo. Polemiche sulla gestione delle aree destinate ai mezzi pubblici. Come ogni estate la storia si ripete: la rotatoria adiacente piazzale Garibaldi destinata anche alla fermata dei bus viene invasa da auto.

Vigili e pullman bloccati

TORRE SAN GENNARO – Parcheggio selvaggio a Torre San Gennaro, due pullman bloccati, villeggianti in ritardo. Polemiche sulla gestione delle aree destinate ai mezzi pubblici. Come ogni estate la storia si ripete: la rotatoria adiacente piazzale Garibaldi destinata anche alla fermata dei bus viene invasa da auto abusive, e il giovedì, giorno del mercato settimanale, diventa infernale.

Questa mattina due pullman che portavano i pendolari da Brindisi, Tuturano, San Pietro e Cellino San Marco, nelle marine di Lendinuso, Casalabate e Torre Rinalda sono rimasti bloccati nella rotatoria per oltre un'ora. Due auto erano state parcheggiate sul tragitto destinato ai mezzi pubblici in barba a tutti i divieti di sosta. Gli automobilisti incoscienti avevano approfittato della momentanea assenza dell'agente della polizia locale. Inciviltà allo stato puro da parte degli automobilisti ma anche gestione non adeguata delle aree destinate ai bus.

“Non facevo questo percorso da anni, oggi sostituisco un collega e mi sono ritrovato, esattamente come più di dieci anni, fa bloccato su questa strada – spiega Antonio Lupo un autista di Francavilla Fontana –. oltre al parcheggio selvaggio, dal mio punto di vista andrebbe rivisto il piano del traffico. Questa zona, frequentata da pullman dovrebbe essere dotata di più cartelli o segnalatori di altro genere, la gente dovrebbe essere messa in condizioni di capire che da qui passano i pullman e che ignorando il divieto di sosta si crea un vero e proprio disagio”. Un suggerimento da cogliere al volo, dopo dieci anni di traffico in tilt.

Accade spesso, infatti, che i pullman restano imbottigliati in quel tratto di strada con grossi disagi per i viaggiatori, ma non solo. Questa mattina i poveri pendolari hanno dovuto perdere un'ora di mare, che non è poco considerato che spesso chi raggiunge le località marine con i mezzi pubblici ha sempre le ore contate: “Il problema è che tra qualche ora dobbiamo prendere già il pullman del ritorno, e dobbiamo ancora raggiungere la spiaggia”, lamentavano alcuni ragazzi di Tuturano dal pullman.

“Questa è una storia che si ripete ormai da anni, dovrebbe esserci un vigile urbano tutti i giorni non solo quando c'è il mercato”, commentano, invece, alcuni residenti.

 

 

 

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