Cronaca Via Angelo Lanzellotti

Partita la raccolta firme contro la chiusura della Corte d'Appello di Lecce

Un banchetto per raccogliere firme contro la soppressione della Corte di Lecce d'Appello prevista dal governo è stato allestito stamani all'esterno del tribunale di Brindisi e a Lecce

Sit in contro la soppressione della Corte d'Appello di Lecce all'esterno tribunale

BRINDISI – Un banchetto per raccogliere firme contro la soppressione della Corte di Lecce d’Appello prevista dal governo è stato allestito stamani all’esterno del tribunale di Brindisi e a Lecce. L'iniziativa di Brindisi è stata coordinata dall'avvocato Lelio Lolli, attuale responsabile provinciale del Dipartimento Regionalismo, Federalismo e Identità territoriale di Brindisi. Fra i promotori della manifestazione anche Mauro D’Attis, membro dell'Esecutivo regionale di Forza Italia. “

"Un territorio massacrato da decisioni del Governo Renzi - dichiara D’Attis - che decreto dopo decreto ci sta togliendo tutto. Autorità Portuale 20160412_111629-2e Camera di Commercio via da Brindisi ed ora anche la Corte d'Appello soppressa a favore di Bari. Ora basta perché altrimenti di questo passo penseranno di sfilarci anche le mutande"

L’avvocato Lolli rimarca che "La soppressione della Corte d'Appello di Lecce è parte di una riforma che non tiene in alcun conto le esigenze del territorio e le attuali problematiche della Giustizia che andrebbero risolte con un rafforzamento delle risorse".

"È inconcepibile - prosegue Lolli - che il Governo nell'ottica della spending review smantelli le strutture esistenti e non cerchi le risorse tagliando ed eliminando i tanti sprechi della Pubblica Amministrazione da sempre noti ma opportunamente ignorati. Per questo - conclude il professionista - abbiamo deciso di manifestare la nostra ferma contrarietà ad una riforma che danneggia territorio e cittadini di Brindisi, Lecce e Taranto"

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