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Passamontagna con paillettes e pistola

Passamontagna con paillettes e pistola

Passamontagna e paillettes, preso rapinatore

VILLA CASTELLI – A fare la rapina con un berretto adattato a passamontagna pieno di paillettes dorate, scarpe da tennis e giubbotto colorati. Non ha di certo scelto un abbigliamento sobrio il bandito che ha rapinato un bar. E infatti è stato catturato.

VILLA CASTELLI - A fare la rapina con un berretto adattato a passamontagna pieno di paillettes dorate, scarpe da tennis e giubbotto colorati. Non ha di certo scelto un abbigliamento sobrio il rapinatore che poco dopo l'1,30 di ieri ha minacciato con una pistola il proprietario del "Bar Mauro" di Villa Castelli facendosi consegnare il portafogli e i telefoni cellulari. È stato proprio il modo in cui era vestito che ha aiutato i carabinieri, intervenuti subito dopo la rapina, a individuarlo.

In manette con l'accusa di rapina aggravata in concorso e detenzione illegale di armi comuni da sparo (aveva una pistola a salve calibro 8), nel pomeriggio di ieri ci è finito il 20enne castellano Roberto Chirulli. Insieme a lui, per gli stessi reati sono stati denunciati altri tre giovani del posto di età compresa tra i 20 e i 21 anni. Il gruppo, chiamarlo banda è ancora presto anche se i carabinieri ritengono che i quattro non fossero insieme per puro caso, è stato fermato poco dopo il colpo mentre circolava a bordo di una Fiat Panda per le vie di Villa Castelli.

La vittima della rapina è stata sorpresa dal rapinatore mentre stava abbassando la saracinesca e ha avuto tutto il tempo di memorizzare l'abbigliamento del bandito. Le ricerche sono state attivate subito. Sulle tracce del rapinatore si sono messi i carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi della compagnia di Francavilla, guidata dal capitano Giuseppe Prudente, e del Nucleo operativo radiomobile, al comando del tenente Simone Clemente. Il giovane è stato fermato poco dopo. Era in auto con gli altri tre amici. La Panda apparteneva a uno di questi.

I militari non hanno esitato a perquisire l'abitacolo, trovando nascosto sotto i sedili l'inconfondibile passamontagna con le paillettes dorate. Chiurulli era l'unico che indossava il giubbotto e le scarpe segnalate della vittima. Dopo essere stato messo alle strette ha confessato. Ha anche permesso ai carabinieri di recuperare la pistola utilizzata durante la rapina (era nascosta in campagna) e la refurtiva, del valore complessivo di duemila euro.

Su disposizione del pm di turno Marco D'Agostino il 23enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Brindisi. I suoi amici denunciati. Da quanto hanno accertato i carabinieri, le carte di credito e prepagate che aveva il barista nel borsellino sono state utilizzate dal rapinatore. I fotogrammi dei sistemi di video sorveglianza presenti sugli sportelli bancomat e postamat permetteranno di accertare se a provare a prelevare è stato solo in 23enne finito in manette o anche i suoi amici. Dovesse comparire il volto di qualcuno di essi, la sua posizione si aggraverà.

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