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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca

Paura in casa di un imprenditore

BRINDISI - Sequestrati, malmenati e rapinati in casa da un commando di tre individui. Mezz'ora di puro terrore nella villa lungo la litoranea a nord di Brindisi per la nota famiglia degli imprenditori del mattone Colaianni. L'azione dei banditi scatta intorno alle 19.30, quando in tre armati di fucili e pistole scavalcano la cancellata di via Santi Apostoli, posta a protezione della residenza, e vi fanno irruzione.

BRINDISI - Sequestrati, malmenati e rapinati in casa da un commando di tre individui. Mezz'ora di puro terrore nella villa lungo la litoranea a nord di Brindisi per la nota famiglia degli imprenditori del mattone Colaianni. L'azione dei banditi scatta intorno alle 19.30, quando in tre armati di fucili e pistole scavalcano la cancellata di via Santi Apostoli, posta a protezione della residenza, e vi fanno irruzione.

In casa a quell'ora ci sono marito e moglie: Mario Colaianni 66 anni, uno dei più noti imprenditori del settore edile di Brindisi, e la moglie Pasqua Nacci di 65. L'imprenditore solo per aver accennato una flebile resistenza viene picchiato selvaggiamente. I coniugi vengono poi legati imbavagliati, chiusi in bagno e terrorizzati dai banditi per costringerli a rivelare dove sono i soldi.

Per abbattere ogni forma di resistenza l'imprenditore edile viene colpito al capo col calcio di un fucile. E' a quel punto che i malviventi si impossessano di 40 mila euro, che la coppia aveva con sè in casa e gioielli in via di quantificazione. Una volta arraffato il ricco bottino i tre si dileguano, non è noto a bordo di quale mezzo e se ad attenderli ci fosse un quarto complice alla guida. Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Brindisi guidata dal capitano Cristiano Tomassini. Stretto il riserbo degli investigatori coordinati dal pm di turno Luca Buccheri.

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