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Il capannone Monteco

Il capannone Monteco

Paura nel capannone Monteco: malore e caduta per il direttore Gioia

BRINDISI – Momenti drammatici questa mattina presso il capannone della Monteco, la ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti: il direttore Piero Gioia ha accusato un malore mentre saliva le scale per raggiungere il suo ufficio, cadendo rovinosamente e ferendosi alla testa, sulla faccia e sulla spina dorsale. Al momento, è ricoverato presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi, ed è stato sottoposto ad una Tac. Le sue condizioni sarebbero serie, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

BRINDISI - Momenti drammatici questa mattina presso il capannone della Monteco, la ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti: il direttore Piero Gioia ha accusato un malore mentre saliva le scale per raggiungere il suo ufficio, cadendo rovinosamente e ferendosi alla testa, sulla faccia e sulla spina dorsale. Al momento, è ricoverato presso l'ospedale "Perrino" di Brindisi, ed è stato sottoposto ad una Tac. Le sue condizioni sarebbero serie, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita.

I fatti. Anche questa mattina, esattamente come gli altri giorni, Gioia - direttore negli anni passati sia di Aspica sia di Innovambiente, le ditte che hanno preceduto la Monteco - si trovava all'interno del capannone dell'azienda, situato in via Enrico Fermi, zona industriale di Brindisi. Attorno alle 10, Gioia stava raggiungendo il suo ufficio, situato al piano superiore. Per farlo, bisogna salire le scale situate proprio sulla sinistra, appena varcato l'ingresso. Percorsi pochi gradini, improvvisamente, l'uomo avrebbe accusato un malore: perduti i sensi, sarebbe finito per terra, cadendo giù per le scale, e battendo per terra il capo.

Nella caduta, l'uomo sarebbe rimasto ferito anche al viso e alla spina dorsale. Momenti di paura, sotto gli occhi dei dipendenti, che si sono subito precipitati per fornirgli le prime cure. Immediatamente, è stata chiamata un'autoambulanza, e gli uomini del 118 si sono portati nel giro di pochi minuti nella sede della Monteco per trasportare Gioia all'ospedale "Perrino". Per tutta la mattinata, l'uomo è stato sottoposto alle cure dei medici del pronto soccorso, poi è stata eseguita una Tac per riscontrare eventuali traumi. Gli accertamenti, però, avrebbero escluso pericoli di vita per l'uomo, che però ha riportato diverse contusioni. Gioia è stato dimesso nel pomeriggio, con una prognosi di 20 giorni.

Più in là, sarà possibile chiarire i motivi del malore di Gioia. In attesa del definitivo responso medico, tuttavia, le organizzazioni sindacali puntano il dito contro le inalazioni dei gas dei mezzi che quotidianamente si alternano all'interno del capannone. "Aspettiamo cosa dicono i medici, ma non vorremmo che Piero fosse rimasto vittima di queste terribili inalazioni" dice Luciano Saponaro, della Fiadel, che ricorda che già in passato le organizzazioni sindacali avevano denunciato il problema, che in ogni caso spetterà all'azienda risolvere.

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