Cronaca Centro Storico / Via Gabriele Rossetti

Pc e televisore rubati alle associazioni di volontariato: la polizia risolve il caso

I poliziotti del commissariato di Ostuni hanno individuato e denunciato il 25enne M.M., autore di un doppio furto perpetrato la notte fra il 21 e il 22 gennaio nelle sedi della Croce Rossa Italiana e dei volontari della Protezione civile (Serostuni), entrambe in via Rossetti. Il prezioso bottino (un televisore 35 pollici e due costosi personal computer) è stato subito restituito

OSTUNI – I poliziotti del commissariato di Ostuni hanno individuato e denunciato il 25enne M.M., autore di un doppio furto perpetrato la notte fra il 21 e il 22 gennaio nelle sedi della Croce Rossa Italiana e dei volontari della Protezione civile (Serostuni), entrambe in via Rossetti. Il prezioso bottino (un televisore 35 pollici e due costosi personal computer) è stato subito restituito alle associazioni. Questo si trovava già nella disponibilità del gestore di un noto negozio di elettronica, F. T., denunciato per ricettazione.

Gli agenti al comando del vicequestore Francesco Angiuli sono giunti sulle tracce di M.M. al termine di un’indagine fulminea, agevolata dalle immagini delle telecamere presenti in zona. Eppure una pattuglia della Sezione volanti, la notte stessa del furto, andò vicinissima all’arresto in flagranza di reato.

Da quanto appurato dalle forze dell’ordine, il malfattore è entrato in azione intorno alle ore 2,30. Il primo obiettivo è stata la sede della Serostuni: un Il ladro con il televisore rubato-2immobile al civico 27 di via Rossetti. M.M. ha sfondato con un calcio la porta di ingresso. Ha disattivato il sistema di videosorveglianza, grazie anche al maltempo, e si è impossessato di monitor, componenti elettrici, elettronici e di un televisore da 35 pollici. Una volta lasciato l’edificio della Protezione civile, il giovane ha preso di mira quello attiguo, che ospita gli uffici della Croce Rossa italiana. Il modus operandi non cambia. L’ostunese sfonda l’uscio e si impadronisce di due personal computer portatili marca Acer (dotati di possibilità d’interconnessioni con modem di pertinenza della stessa Croce rossa, dal valore complessivo di circa 2mila euro) dopo averli scollegati (nella foto a destra, il ladro con il televisore).

In quei frangenti, un equipaggio delle Volanti stava transitando in via Rossetti. Insospettiti dai rumore che provenivano dalla sede della Croce Rossa, i poliziotti hanno deciso di effettuare un controllo. Mentre gli agenti si apprestavano ad intervenire, però, il ladro, resosi conto di essere stato scoperto, si è dato alla fuga, portando con sé il televisore da 35 pollici e i due computer Acer. 

Il ladro nella sede della Croce Rossa-2Il 25enne è riuscito a far perdere le sue tracce dopo un lungo inseguimento per le vie del centro. Ma le indagini sono partite immediatamente. I poliziotti hanno ascoltato alcuni testimoni, hanno passato al setaccio le immagini riprese dalle telecamere e si sono avvalsi dei rilievi espletati dagli esperti della Scientifica. 

Il cerchio si è chiuso nel pomeriggio di ieri (23 gennaio), quando il ladro è stato identificato e quindi intercettato nella sua abitazione, poco distante dal luogo in cui si sono verificati i furti.

Il ragazzo aveva già venduto la refurtiva. Nel giro di pochi minuti, i poliziotti sono risaliti anche al ricettatore. Sia il televisore che i computer, dunque, sono tornati agli aventi diritto. E al momento della restituzione degli oggetti, i responsabili delle roganizzazioni benefiche, gli avvocati Biagio Nobile, per la Protezione civile, e Gianluca Petraroli, per la Croce Rossa, hanno manifestato profonda gratitudine nei confronti del commissariato per la rapidità con cui è stato risolto il caso (nella foto a sinistra, Il ladro nella sede della Croce Rossa)

E non finisce qui. Perché sempre nella giornata di ieri, gli uomini al comando di Francesco Angiuli hanno ritrovato anche una telecamera ad infrarossi di gran valore che era stata rubata un paio di settimane fa dall’esterno dell’entrata secondaria della chiesa di San Francesco, accanto al palazzo del municipio.

L’occhio elettronico, nel frattempo restituito al parroco, si trovava in una casa disabitata e abbandonata del borgo antico. Adesso, gli agenti sono al lavoro per risalire anche al responsabile di questo furto. Presto potrebbero riuscirci.     

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