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Pecore finiscono in un pozzo di sette metri: salvate dai vigili del fuoco

dDue pecorelle di un gregge che pascolava nei pressi di masseria Muro a Mesagne sono finite in un pozzo e nessuno è riuscito a tirarle fuori se non i vigili del fuoco del Nucleo Saf

MESAGNE – Erano finite in un pozzo profondo circa sette metri e sarebbero sicuramente morte se non fossero intervenuti i vigili del fuoco per metterle in salvo. Singolare intervento quello di oggi nelle campagne tra San Donaci e Mesagne per i vigili del fuoco brindisini, impegnati negli ultimi giorni a salvare persone dagli allagamenti: due pecorelle di un gregge che pascolava nei pressi di masseria Muro a Mesagne sono finite in un pozzo e nessuno è riuscito a tirarle fuori se non i vigili del fuoco del Nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale).

pecore nel pozzo-2

Le due pecore sono rimaste in fondo al pozzo per circa tre ore prima che qualcuno le raggiungesse per tirarle fuori. La richiesta alla sala operativa degli uomini del 115 è giunta poco dopo mezzogiorno quando il proprietario del gregge si è reso conto di quanto era accaduto. Il pozzo era troppo stretto perché i non esperti si potessero calare, così sono è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco. Sul posto si è dapprima recata una squadra del comando provinciale di Brindisi ma poi si è reso necessario l’intervento del personale del Saf. Le pecore infatti avevano trovato riparo a bordo della cisterna che alla base era più larga: per tirarle fuori dovevano essere imbracate. E così è stato. Dopo circa tre ore hanno visto nuovamente la luce. Bagnate fradice sono state consegnate al proprietario.

Restano da accertare le responsabilità di quest’incidente che avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi, specie se a finire nel pozzo fosse stata qualche persona.   

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