Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Pedofilia, l'indagine passa alla Dda

CEGLIE MESSAPICA – L'arresto del 67enne cegliese Vito Rosario Paradiso, accusato di “pedopornografia minorile e detenzione di materiale pornografico”, passa alla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce. L'uomo oggi ha ricevuto in carcere un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Lecce, su richiesta del pm Maria Stefania Mininni che, insieme, hanno condiviso l'impostazione accusatoria.

Operazione dei carabinieri

CEGLIE MESSAPICA - L'arresto del 67enne cegliese Vito Rosario Paradiso, accusato di "pedopornografia minorile e detenzione di materiale pornografico", passa alla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce. L'uomo oggi ha ricevuto in carcere un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Lecce, su richiesta del pm Maria Stefania Mininni che, insieme, hanno condiviso l'impostazione accusatoria.

Il 13 luglio scorso i carabinieri di San Vito dei Normanni, al comando del capitano Ferruccio Nardacci, si portarono a casa di Paradiso, nativo di Bari ma residente a Ceglie Messapica, per una perquisizione dell'ambito di alcune indagini sulla falsificazione di tagliandi assicurativi. Nel suo computer, però, i militari trovarono tutt'altro: video e immagini a carattere sessuale i cui protagonisti erano bambini.

Alcuni erano stati montati personalmente dall'indagato. Per il 67enne si aprirono le porte del carcere. I militari all'epoca sequestrarono 95 dvd contenenti filmati a luci rosse, due chiavette usb, un computer portatile e un telefono cellulare. Ora sul suo conto indaga la Dia. L'attività investigativa servirà per accertare se Paradiso fa parte di qualche organizzazione criminale a sfondo pedofilo.

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