Cronaca

Pensionato muore dopo un mese di ricovero: i figli sporgono denuncia

Era ricoverato da un mese per problemi intestinali. Le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate domenica scorsa (13 dicembre) e nel giro di tre giorni è morto. I famigliari del 69enne Gerardo Carrino, di Francavilla Fontana, hanno sporto denuncia a carico del personale medico e paramedico del reparto di Medicina dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA – Era ricoverato da un mese per problemi intestinali. Le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate domenica scorsa (13 dicembre) e nel giro di tre giorni è morto. I famigliari del 69enne Gerardo Carrino, di Francavilla Fontana, hanno sporto denuncia a carico del personale medico e paramedico del reparto di Medicina dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. Il reato contestato è di omicidio colposo.

Il pensionato, affetto da diabete, si era rivolto ai sanitari poiché accusava disturbi gastrointestinali (perlopiù nausea e vomito) persistenti. Nelle settimane di degenza presso il nosocomio francavillese, Carrino è stato sottoposto a flebo e a terapia farmacologica. Ma non si sono registrati significativi miglioramenti. Venerdì scorso (11 dicembre) i medici hanno manifestato l’intenzione di dimettere il paziente. I figli si sono opposti, chiedendo che restasse in ospedale ancora qualche giorno.

Domenica sera, la situazione è precipitata. I famigliari sono stati contattati dalla struttura ospedaliera: “Venite– si sono sentiti dire – vostro padre è grave”. Nell’addome del 69enne era stata riscontrata la presenza di liquido. I medici, sospettando una peritonite, lo hanno operato d’urgenza. Ma mercoledì mattina Carrino si è spento.

Uno dei figli ha subito dato mandato all’avvocato Anna Rita Amati di sporgere denuncia presso la compagnia dei carabinieri di Francavilla Fontana. L’azione legale intrapresa dagli eredi è seguita anche dall’avvocato Lucia Locorotondo. I famigliari vogliono capire come mai le condizioni del loro congiunto non siano migliorate nell’arco di un mese. Chiedono di appurare se vi siano state delle negligenze da parte del personale sanitario e se sia stato fatto il possibile per evitare il decesso.

Il legale ha presentato istanza di sequestro delle cartelle cliniche. La procura ad ogni modo non ha disposto l’esame autoptico. Nel pomeriggio di oggi (17 dicembre) si svolgeranno i funerali del 69enne, che lascia tre figli. 

Aggiornamento - La procura di Brindisi conferirà nelle prossime ore il mandato per l'esame autoptico. La salma è sotto sequestro. 

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