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Cronaca Francavilla Fontana

Per Della Corte giudizio immediato

FRANCAVILLA FONTANA - I video, le migliaia di ricette mediche, le dichiarazioni rese dinanzi al gip dagli indagati: il materiale per ritenere che la prova sia evidente c’è tutto ed è sulla base di questo principio che il pm Valeria Farina Valaori ha chiesto il giudizio immediato per l’ex sindaco di Francavilla Fontana.

FRANCAVILLA FONTANA - I video, le migliaia di ricette mediche, le dichiarazioni rese dinanzi al gip dagli indagati: il materiale per ritenere che la prova sia evidente c'è tutto ed è sulla base di questo principio che il pm Valeria Farina Valaori ha chiesto il giudizio immediato per l'ex sindaco di Francavilla Fontana, Vincenzo Della Corte, arrestato nel marzo scorso insieme al fratello Luciano per una truffa ai danni della Asl realizzata con un sistematico scambio di persone. I due Della Corte sono entrambi medici.

Il gip ha accolto la richiesta del pm e quindi, tenuto conto che, decorsi i termini, non vi è stata alcuna istanza per l'ammissione a riti alternativi, il processo con rito ordinario si terrà davanti al giudice monocratico del Tribunale di Brindisi: prima udienza il 7 ottobre prossimo.

Della Corte, che è assistito dagli avvocati Antonio Andrisano e Gabriele Di Noi, è tornato in libertà il 14 marzo scorso, su decisione del Tribunale del Riesame che aveva prima rigettato il ricorso dei legali e poi, in seconda battuta, lo ha accolto. Il fratello Luciano ha patteggiato una pena pari a un anno e due mesi di reclusione, potendo beneficiare, da incensurato, della sospensione condizionale.

E' intenzionato invece ad affrontare il dibattimento, per chiarire ogni aspetto, l'ex sindaco che ha rassegnato le dimissioni subito dopo l'arresto eseguito dalla Guardia di Finanza in esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare ai domicilia che risale al 14 marzo scorso.

A entrambi, medici in servizio a Francavilla Fontana, veniva contestata l'accusa di aver truffato la Asl attuando sistematicamente uno scambio di persone. In particolare, stando a quanto fu poi accertato dai militari del Nucleo di polizia tributaria delle fiamme gialle, Vincenzo Della Corte, anestesista al Camberlingo, nel pomeriggio effettuava l'attività di medico di base al posto di Luciano che così poteva occuparsi dello studio odontoiatrico. Per fare ciò egli avrebbe anche firmato numerosissime ricette false.

I due erano anche stati sospesi dalla Asl, con delibera firmata dal direttore generale. L'inchiesta, nell'ambito della quale erano state ascoltate più di 100 persone e visionate migliaia di ricette false, aveva portato anche al sequestro di disponibilità finanziarie per 63mila euro.

Il presunto raggiro fu smascherato, inizialmente, da un servizio del tg satirico Striscia la notizia che girò un video proprio negli ambulatori di Francavilla Fontana: la segnalazione era giunta da pazienti della città degli Imperiali. Quel servizio televisivo diede il via all'inchiesta.

 

 

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